Teheran risponde alle minacce USA e Israele con fermezza e avverte: "Nessun negoziato in vista".
L'Iran ha dichiarato che non permetterà l'esportazione di petrolio dalla regione fino a quando continueranno le aggressioni da parte degli Stati Uniti e di Israele. Lo ha affermato Mohammad Ali Naeini, portavoce delle Guardie rivoluzionarie, sottolineando che nessun litro di petrolio lascerà la regione fino a nuovo avviso.
In risposta alle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che ha sostenuto che la potenza militare iraniana sia diminuita, Naeini ha ribattuto che sono le forze statunitensi a essere indebolite. Ha aggiunto che gli Stati Uniti cercano una fine onorevole del conflitto, poiché le loro infrastrutture militari nella regione del Golfo Persico sono state distrutte.
Ali Larijani, capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, ha risposto alle minacce di Trump riguardo al blocco del flusso di petrolio dallo Stretto di Hormuz, affermando che l'Iran non teme le minacce americane. Ha avvertito che nemmeno chi è più potente degli Stati Uniti potrebbe eliminare l'Iran, invitando alla cautela.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato in un'intervista che l'Iran è pronto a continuare gli attacchi missilistici finché necessario e che i negoziati con gli Stati Uniti non sono più in programma. Ha inoltre sottolineato che la nomina di Mojtaba Khamenei a nuovo leader supremo ha sventato i tentativi di cambio di regime da parte di Stati Uniti e Israele.
Araghchi ha spiegato che l'aumento dei prezzi del petrolio non è parte del piano iraniano, ma è una conseguenza delle aggressioni israeliane e americane che hanno reso la regione insicura. Ha ribadito che l'Iran non ha chiuso lo Stretto di Hormuz, ma le tensioni hanno spaventato le petroliere.
Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano, ha affermato che l'Iran non cerca un cessate il fuoco, ma intende colpire l'aggressore per insegnargli una lezione. Ha criticato Israele per il suo ciclo di guerra e negoziati, dichiarando che l'Iran interromperà questo schema.