Estero

Giappone valuta evacuazione dei connazionali in Israele per conflitto con l'Iran

Possibile avvio già da oggi con trasferimenti in Giordania via autobus; evacuazione dall'Iran resa difficile da chiusura aeroporti e rischi terrestri

2 marzo 2026
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Il governo giapponese sta valutando l'evacuazione dei connazionali residenti in Israele dopo gli attacchi condotti dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran, con un avvio possibile già da oggi e il trasferimento in Giordania tramite autobus. Lo riferiscono fonti governative all'agenzia Kyodo.

In Iran, invece, dove vivono circa 200 giapponesi, un'evacuazione organizzata appare al momento difficile a causa della chiusura degli scali aerei e dei rischi sulle vie terrestri. Già lo scorso giugno, durante i precedenti bombardamenti in Iran da parte degli Stati Uniti, il ministero degli Esteri giapponese aveva fatto evacuare 87 cittadini giapponesi e membri delle loro famiglie da Israele e dall'Iran tramite autobus verso Paesi confinanti, predisponendo anche aerei militari delle Forze di Autodifesa giapponesi a Gibuti.

Tokyo, nel frattempo, segue con attenzione la situazione nello Stretto di Hormuz, rotta energetica cruciale per il Paese, dopo le ritorsioni iraniane contro altri Stati del Golfo.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni