Il ministro Araghchi avverte che basi e strutture delle forze ostili saranno considerate obiettivi militari e il Consiglio di Sicurezza si riunisce oggi alle 22.00
In una lettera al Consiglio di Sicurezza il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha chiesto l'intervento dei Quindici e ha affermato che Israele e gli Stati Uniti hanno violato il diritto internazionale attaccando l'Iran.
"Gli Stati Uniti e il regime israeliano dovranno assumersi la piena e diretta responsabilità di tutte le conseguenze che ne deriveranno, inclusa qualsiasi escalation scaturita dalle loro azioni illegali", ha scritto Araghchi: "Tutte le basi, le strutture e i mezzi delle forze ostili nella regione saranno considerati obiettivi militari legittimi nell'ambito del legittimo esercizio del diritto di autodifesa dell'Iran".
Il Consiglio di Sicurezza è convocato oggi alle 22.00. È previsto in apertura un intervento del Segretario Generale Antonio Guterres, che qualche ora fa ha condannato l'escalation per i rischi che pone alla sicurezza internazionale. Poco prima della riunione dei Quindici, l'ambasciatore di Israele, Danny Danon, incontrerà la stampa fuori dall'aula. Oggi è l'ultimo giorno della presidenza di turno britannica del Consiglio; da domani la guida dell'agenda passa agli Stati Uniti.