L’Avana: ‘Un motoscafo illegale è stato individuato nelle nostre acque territoriali’. Sarebbero gli stranieri ad aver sparato per primi

Quattro persone sono rimaste uccise a Cuba in uno scontro a fuoco con l'equipaggio di un motoscafo immatricolato negli Stati Uniti intercettato da un'unità della Guardia Costiera a un miglio dalla costa settentrionale, presso la località di Corralillo. Lo riferisce il ministero dell'Interno de L'Avana precisando che "il motoscafo illegale è stato individuato nelle acque territoriali cubane" e che si tratta di un'imbarcazione, registrata in Florida, Stati Uniti.
Secondo quanto si riferisce l'equipaggio del motoscafo composto da "stranieri" avrebbe aperto il fuoco contro un'unità di superficie delle Truppe di Guardia di Frontiera ferendo il comandante dell'imbarcazione cubana. "A seguito dello scontro, al momento della stesura di questo rapporto, quattro aggressori stranieri sono stati uccisi e sei sono rimasti feriti", prosegue la nota.
Nel comunicato il ministero dell'Interno cubano non chiarisce la nazionalità dell'equipaggio intercettato, precisando tuttavia che i sei feriti "sono stati evacuati e hanno ricevuto assistenza medica". Le autorità de L'Avana affermano che "nel contesto delle attuali tensioni Cuba ribadisce il suo impegno a proteggere le proprie acque territoriali, basandosi sul principio che la difesa nazionale è un pilastro fondamentale per lo Stato cubano nella salvaguardia della propria sovranità e stabilità nella regione" e che "le indagini delle autorità competenti proseguono per chiarire appieno i fatti".