Estero

Speaker Comuni, ho dato informazioni per arresto Mandelson

25 febbraio 2026
|

È stato lo Speaker della Camera dei Comuni, Sir Lindsay Hoyle, a far scattare l'arresto di Peter Mandelson, ex ministro laburista ed ex ambasciatore britannico a Washington travolto dallo scandalo dei legami con Jeffrey Epstein. Lo ha confermato lo stesso Hoyle in aula, spiegando di aver agito "per dovere e responsabilità" dopo aver ricevuto informazioni ritenute "rilevanti" e averle trasmesse in buona fede alla polizia di Londra.

L'inedita dichiarazione dello Speaker arriva dopo la notizia secondo cui l'arresto di Mandelson è scattato a fronte dei timori di una sua fuga all'estero, le Isole Vergini Britanniche stando ai media, al fine di sfuggire all'indagine per cattiva condotta in un ufficio pubblico per le accuse sulle informazioni riservate passate quando era ministro al defunto faccendiere americano.

Hoyle era andato nelle Isole Vergini Britanniche, noto paradiso fiscale, la scorsa settimana, secondo la ricostruzione del Times, ed era stato informato da una fonte locale sul fatto che l'ex ambasciatore negli Usa avesse intenzione di recarsi nel territorio d'oltremare britannico, un'accusa che Mandelson ha smentito definendola "pura finzione".

Lo Speaker dei Comuni aveva quindi trasmesso l'informazione a Scotland Yard durante un incontro lunedì mattina. La polizia della capitale britannica aveva deciso di compiere l'arresto nel tardo pomeriggio dello stesso giorno per poi rilasciare su cauzione Mandelson dopo un interrogatorio. La vicenda, con questi ulteriori dettagli, non fa che assumere aspetti imbarazzanti per il premier laburista Keir Starmer, sotto assedio per aver nominato Mandelson come inviato britannico negli Stati Uniti l'anno scorso per poi silurarlo una volta emerse nuove rivelazioni, oltre a quelle note da tempo, sui rapporti dell'ex eminenza grigia del New Labour con Epstein. Ancor di più se si considera che l'ammissione di Hoyle è stata fatta all'inizio di un Question Time ai Comuni che si preannuncia infuocato per il primo ministro in grave crisi di popolarità e consensi.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni