La portavoce Mao Ning parla di affermazioni infondate di Christopher Yeaw e invita gli Stati Uniti a rispettare la moratoria e il consenso internazionale
"Le accuse degli Stati Uniti" sui test nucleari condotti dalla Cina "si basano su speculazioni e vaghe insinuazioni e sono completamente infondate". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning rispondendo in conferenza a una domanda sulle affermazioni di Christopher Yeaw, sottosegretario di Stato americano per il controllo degli armamenti e la non proliferazione, che ha recentemente accusato Pechino di aver condotto un test nucleare, affermando che gli Stati Uniti torneranno a effettuare test su base paritaria.
Mao ha affermato che la Cina ha ripetutamente ribadito di aver sempre sostenuto con fermezza gli scopi e gli obiettivi del Trattato sulla messa al bando totale dei test nucleari e di aver costantemente onorato l'impegno dei cinque Stati dotati di armi nucleari a sospendere i test nucleari. L'accusa di Yeaw, quindi, è finalizzata a "eludere i propri obblighi internazionali in materia di controllo degli armamenti" e "gli Stati Uniti sono arrivati al punto di diffamare altri paesi, minando gravemente la propria credibilità internazionale".
La Cina, ha concluso Mao, esorta gli Stati Uniti a rispettare il proprio impegno di moratoria sui test nucleari, a sostenere il consenso internazionale sul divieto dei test nucleari e a smettere di cercare scuse per riprendere i test nucleari.