Operazione per arrestare palestinesi accusati di incitamento e terrorismo sui social, prevista per tutto il Ramadan; permessi a 10.000 palestinesi per Gerusalemme con limiti d'età
In vista del Ramadan, l'esercito israeliano ha dichiarato di aver avviato un'operazione in Cisgiordania per arrestare palestinesi che "promuovono l'incitamento e il terrore sui social media".
"In preparazione al mese benedetto del Ramadan e come passo per garantire la sicurezza e la stabilità e combattere il terrorismo, le truppe dell'Idf hanno avviato negli ultimi giorni un'operazione in Giudea e Samaria (Cisgiordania) contro elementi che promuovono l'incitamento e il terrore sui social media", ha affermato il tenente Ella Waweya, portavoce in lingua araba dell'Idf, indicando che l'operazione dovrebbe proseguire per tutto il Ramadan, che inizia domani sera e termina a fine marzo.
"Il messaggio è chiaro: il Ramadan è un mese di famiglia, comunità e unità. Non permettete alle organizzazioni terroristiche di rovinarvelo e non lasciatevi incitare dai social network", ha detto Waweya. "Come è avvenuto durante l'ultimo Ramadan, Israele concederà permessi a 10.000 palestinesi della Cisgiordania (solo uomini di età pari o superiore a 55 anni, donne di almeno 50 anni e bambini di età pari o inferiore a 12 anni) per entrare a Gerusalemme per la preghiera del venerdì sul Monte del Tempio (Spianata delle Moschee) durante il Ramadan".