Il premier britannico sottolinea l'importanza della cooperazione con l'Europa e la Nato.
Il primo ministro britannico, Kier Starmer, ha partecipato alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera, dove ha discusso i rapporti tra il Regno Unito, l'Europa e la Nato. Starmer ha dichiarato che la Gran Bretagna non è più quella degli anni della Brexit, sottolineando che in tempi difficili il paese non si chiuderà su se stesso, ma cercherà di collaborare. "Non permetterò che ci ripieghiamo su noi stessi", ha affermato.
Starmer ha evidenziato l'importanza della sicurezza condivisa, affermando che non esiste sicurezza britannica senza l'Europa e viceversa. Ha ribadito l'impegno del Regno Unito verso l'articolo 5 della Nato, assicurando che la Gran Bretagna sarà pronta ad aiutare i suoi alleati.
Il leader laburista ha anche affrontato il tema della pianificazione industriale in Europa, definendo il continente un "gigante addormentato" con economie dieci volte più grandi di quelle della Russia. Tuttavia, ha criticato la frammentazione e la duplicazione nei settori industriali, invitando a una maggiore coerenza e coordinamento.
Starmer ha sottolineato la necessità di creare consenso pubblico per le decisioni future sulla sicurezza, avvertendo che soluzioni facili proposte da estremisti potrebbero minare gli sforzi comuni.
Ha inoltre espresso il desiderio di unire le forze con l'Europa in difesa, tecnologia e intelligenza artificiale per costruire una base industriale condivisa. Ha citato la collaborazione con Germania e Francia nell'E3 e con altri partner europei e Nato.
In vista del quarto anniversario della guerra tra Russia e Ucraina, Starmer ha condannato l'aggressione russa e le sue conseguenze sul popolo ucraino. Ha accusato Mosca di usare la disinformazione e attacchi informatici per destabilizzare l'Europa.
Infine, Starmer ha annunciato che il Regno Unito schiererà il suo gruppo d'attacco di portaerei nel Nord Atlantico, guidato dalla Hms Prince of Wales, in collaborazione con Stati Uniti, Canada e altri alleati Nato. Ha anche menzionato il rafforzamento della cooperazione nucleare con la Francia, sottolineando l'impegno del Regno Unito per la sicurezza euro-atlantica.