Estero

Emirati e Stati Uniti promettono oltre 1 miliardo ciascuno per il Board of Peace per il futuro di Gaza

I fondi sono destinati in parte a progetti umanitari e a una forza di stabilizzazione; possibile annuncio alla riunione inaugurale del 19 febbraio a Washington

14 febbraio 2026
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Gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno promesso ciascuno oltre 1 miliardo di dollari al "Board of Peace" presieduto da Donald Trump per il futuro di Gaza nel dopoguerra. Lo scrive il New York Times citando due funzionari informati sugli sforzi per la raccolta di fondi del Consiglio. La cifra complessiva rappresenta solo una piccola parte dei fondi necessari per la Striscia. Tuttavia, dimostra che gli Emirati sono interessati a sostenere il lavoro del nuovo organismo internazionale, anche se diversi alleati americani lo guardano con scetticismo. Gli Emirati sono stati tra i maggiori donatori di aiuti umanitari a Gaza dall'inizio della guerra, scoppiata dopo l'attacco guidato da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023.

Negli ultimi mesi, gli Emirati hanno inoltre gettato le basi per alloggi temporanei destinati ai palestinesi a Rafah, città nel sud di Gaza, devastata durante la guerra, secondo quattro persone che hanno visionato i piani. Finora nessun paese ha annunciato pubblicamente contributi finanziari per gli sforzi del Board of Peace a Gaza. Un annuncio potrebbe arrivare durante la riunione inaugurale del gruppo, prevista per il 19 febbraio a Washington. Essere tra i primi a promettere una somma di tale entità potrebbe inoltre consentire agli Emirati di rafforzare i rapporti con l'amministrazione Trump. Lo statuto fondativo del Board of Peace stabilisce che gli Stati membri che contribuiranno con oltre 1 miliardo di dollari entro il primo anno otterranno l'adesione permanente. I due funzionari hanno affermato che una parte consistente degli impegni è stata destinata a progetti umanitari nel territorio e a una forza internazionale di stabilizzazione da dispiegare nell'area, aggiungendo che il consiglio sta sollecitando ulteriori contributi. Hanno inoltre riferito che il Kuwait è in trattative per un possibile contributo.