Il presidente taiwanese William Lai ha messo in guardia che i Paesi della regione potrebbero essere i prossimi obiettivi della Cina qualora Pechino conquistasse l'isola, insistendo sulla necessità che Taiwan rafforzi drasticamente le sue difese.
Nel corso di un'intervista alla Afp, Lai, in carica da maggio del 2024, si è detto fiducioso che il parlamento approverà il budget aggiuntivo di 40 miliardi di dollari per finanziare acquisti cruciali per la difesa, comprese le armi dagli Stati Uniti. Il presidente cinese Xi Jinping ha invitato Washington alla prudenza in merito alla vendita di armi a Taipei, ma Lai ha affermato che gli Stati Uniti sosterranno Taiwan e non avranno bisogno di usarla come "merce di scambio" con Pechino.
Pechino considera l'isola come parte "sacra" e "inalienabile" del suo territorio da riunificare anche con la forza, se necessario. "Se Taiwan venisse annessa alla Cina, le ambizioni espansionistiche della Cina non si fermerebbero qui", ha detto ancora Lai. "I prossimi Paesi a rischio saranno il Giappone, le Filippine e altri nella regione indo-pacifica, con ripercussioni che alla fine raggiungeranno le Americhe e l'Europa", ha affermato. Il presidente ha osservato che le recenti epurazioni dei generali cinesi dall'Esercito popolare di liberazione sono "davvero una situazione insolita", ma ha aggiunto che l'isola deve comunque essere preparata.
In vista dell'incontro previsto ad aprile in Cina tra i presidenti americano Donald Trump e cinese Xi Jinping, Lai ha affermato che Taiwan accoglie con favore ogni colloquio che contribuisca a tutelare lo status quo. "Riteniamo - ha notato - che il presidente Trump stia intraprendendo un difficile sforzo di costruzione della pace, che implica la salvaguardia degli interessi statunitensi e la dissuasione dell'espansionismo cinese nel breve termine".
Infine, un elogio del sostegno dell'Europa alla "resistenza dell'Ucraina" nella sua pluriennale guerra contro le forze d'invasione russe e un auspicio di una maggiore cooperazione con l'Europa in materia di difesa.