Nuova importante commessa internazionale per Stadler Rail: il costruttore ferroviario turgoviese ha firmato un contratto con l'operatore ferroviario statale turco TCDD Taşımacılık A.Ş. per la fornitura di 35 locomotive diesel ed elettriche di ultima generazione del modello EURO4001, destinate al trasporto merci su lunghe distanze.
L'accordo, del valore non divulgato, comprende anche la fornitura di pezzi di ricambio, attrezzi speciali, equipaggiamenti di prova e tre anni di servizi di manutenzione e riparazione, ha indicato oggi l'impresa elvetica.
Le locomotive, definite da Stadler Rail come "le più moderne e potenti d'Europa" nel loro segmento, saranno costruite nello stabilimento del gruppo a Valencia, in Spagna. Sono progettate specificamente per il trasporto merci su linee non elettrificate e con pendenze impegnative, una caratteristica fondamentale della rete turca.
La consegna e la messa in servizio saranno gestite in stretta collaborazione con partner locali turchi, garantendo un supporto capillare sul territorio. "La locomotiva EURO4001 è all'avanguardia in Europa", afferma Iñigo Parra, CEO di Stadler Valencia, citato in una nota. "Siamo orgogliosi di contribuire all'obiettivo della Turchia di creare una rete merci efficiente, interoperabile e impegnata nella riduzione delle emissioni".
Le nuove unità rappresentano un salto tecnologico e ambientale: rispettano lo standard di emissioni Euro 5, riducendo le polveri sottili di oltre il 90% e gli ossidi di azoto e gli idrocarburi di oltre il 50% in confronto al parco rotabile esistente. Nonostante siano locomotive diesel, sono pienamente interoperabili a livello europeo, essendo equipaggiate sia con il sistema di controllo treni ETCS di livello 2 che con il sistema di sicurezza turco ATS.
Questo ordine si inserisce nella strategia di ammodernamento della Turchia, che punta a diventare una piattaforma logistica internazionale cruciale per il traffico merci tra Europa, Asia e Medio Oriente. Il governo sta investendo massicciamente nel potenziamento della rete ferroviaria e liberalizzando il mercato del trasporto merci su rotaia, con l'obiettivo di aumentare il volume di container trasportati dalle 29'000 unità del 2021 a circa 400'000 entro il 2030.
Con questo nuovo contratto, la famiglia di locomotive EURO di Stadler Rail consolida il suo successo, superando le 400 unità vendute in dodici paesi in tutto il mondo. Intanto alla borsa di Zurigo nel pomeriggio l'azione Stadler Rail saliva di quasi il 2%, nell'ambito di un mercato orientato in generale alla stabilità. Dall'inizio del 2026 il titolo ha però perso il 2% e negativa, nella misura del -52% è anche la performance sull'arco di cinque anni.
Stadler Rail fa risalire le sue origini a uno studio di ingegneria fondato da Ernst Stadler nel 1942 a Zurigo. La società ha oggi sede a Bussnang (TG) e fabbrica una vasta gamma di materiale rotabile che va dai treni ad alta velocità ai convogli regionali, passando dai tram e dai vettori per le metropolitane. Conta circa 17'200 dipendenti, di cui 6000 in Svizzera. Nel 2024 (ultimi dati annuali disponibili) ha realizzato un fatturato di 3,3 miliardi di franchi e un utile netto di 55 milioni. L'impresa è sbarcata in borsa nel 2019.