Una minorenne ha affermato di essere stata costretta a praticare sesso orale a Donald Trump 35 anni fa. E' una delle rivelazioni contenute nei documenti relativi a Jeffrey Epstein, secondo quanto riportato da Tmz che parla di una delle tante soffiate inviate alle autorità federali, molte delle quali prima delle elezioni del 2020.
Un'altra accusa, non ritenuta credibile dalle autorità, è arrivata da un'altra donna che si è detta vittima e testimone di un giro di tratta di esseri umani a sfondo sessuale nel club da golf di Trump a Rancho Palos Verdes, in California, fra il 1995 e il 1996. Un'altra ancora è di una donna che a 13 anni era incinta ed era stata costretta a sesso orale con il presidente, che la pagava regolarmente per questo. La donna aveva anche riferito che Trump era presente quando suo zio uccise il bambino appena nato.
Un'altra soffiata arrivata alle autorità federali era di un'altra donna ancora che dichiarò di avere presenziato alle feste di Trump a Mar-a-Lago dove Epstein portava dei bambini e il presidente li metteva all'asta. Le donna non ha lasciato alcune informazione per essere contattata.
La Casa Bianca - riporta Tmz - non ha commentato rimandando a quanto dichiarato dal viceministro Todd Blanche, secondo il quale le carte pubblicate contengono anche "affermazioni false e sensazionalistiche contro il presidente, presentate all'Fbi poco prima delle elezioni del 2020".