La banca stima un reddito pro capite di 4.000 dollari nel 2030 e una crescita del Pil da 5 a 10 bilioni di dollari tra il 2027/28 e il 2035/36
L'India passerà allo status di Paese "a reddito medio-alto" entro i prossimi quattro anni, raggiungendo così la Cina e l'Indonesia nel 2030, e diventerà la terza economia più grande del mondo anche prima del 2028: lo afferma uno studio della SBI, State Bank of India, il più grande istituto bancario del Paese.
Secondo il report, l'India ha impiegato 60 anni per passare, nel 2007, dalla categoria di Paese a reddito basso a quella di reddito medio-basso (le categorie utilizzate dalla Banca Mondiale), in coincidenza con il reddito annuale pro capite valutato in 910 dollari nel 2007.
La State Bank of India prevede che entro il 2030 il reddito annuale pro capite degli indiani salirà a 4.000 dollari, segnando così il passaggio alla categoria superiore.
Le ottimistiche previsioni della Banca segnalano che l'India dovrebbe diventare un'economia da 5 bilioni di dollari entro l'anno finanziario 2027/2028 per poi raddoppiare e toccare i 10 bilioni di dollari entro dieci anni, nell'anno finanziario 2035/2036.