L'ONG Iran Human Rights parla di due settimane di proteste; blackout Internet ostacola le verifiche e Sky News segnala sette minorenni tra le vittime
Almeno 192 persone sono state uccise in due settimane di proteste contro il governo in Iran, lo sostiene l'organizzazione per i diritti umani Iran Human Rights.
Dall'inizio delle proteste, Iran Human Rights ha confermato l'uccisione di almeno 192 manifestanti, afferma l'ONG con sede in Norvegia, avvertendo che il bilancio potrebbe essere molto più alto, poiché un blackout di Internet in corso da giorni ostacola le verifiche.
Nelle ore precedenti l'ONG statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana) aveva riferito che il numero di persone uccise nelle proteste in Iran è quasi raddoppiato in poche ore, passando da 65 morti ad almeno 116.
Secondo quanto riportato da Sky News, sette delle vittime sono minorenni. La maggior parte delle persone è stata uccisa da munizioni vere o da colpi di arma da fuoco a pallini, prevalentemente a distanza ravvicinata, sostiene l'ONG, secondo cui 37 delle vittime sarebbero membri delle forze armate o di sicurezza, mentre una di loro è un pubblico ministero.
Hrana ha anche riferito che 2.638 persone sono state arrestate.