Meccanismo con cellula di comunicazione per scambio d'intelligence, de-escalation e cooperazione economica; Damasco chiede un calendario vincolante per il ritiro israeliano
Siria e Israele hanno concordato la creazione di una cellula congiunta di intelligence sotto l'egida degli Stati Uniti per condividere informazioni e ridurre le tensioni tra i due paesi. Lo ha annunciato il Dipartimento di Stato al termine di colloqui tenuti a Parigi, precisando che le parti si sono impegnate a "mettere in campo accordi duraturi in materia di sicurezza e stabilità".
Secondo Washington, il meccanismo concordato prevede una "cellula di comunicazione dedicata" per facilitare il coordinamento immediato e continuo sullo scambio di intelligence, la de-escalation militare, il dialogo diplomatico e possibili cooperazioni economiche, sotto supervisione Usa. La struttura, si legge nel comunicato, "servirà anche a prevenire incidenti e malintesi lungo il confine".
Un funzionario siriano, rimasto anonimo perché non autorizzato a parlare con i media, ha tuttavia dichiarato ai media internazionali, citati stamani da giornali di Damasco, che non sarà possibile avanzare sui dossier strategici senza un calendario chiaro e vincolante per il ritiro delle truppe israeliane dalle aree della Siria occupate dopo la dissoluzione del regime degli Assad.
Lo stesso responsabile ha riferito che l'ultimo round di colloqui si è chiuso con una proposta americana di sospendere le attività militari israeliane contro la Siria.
Israele non ha però indicato se accetterà la sospensione delle operazioni, mentre l'ufficio del premier Benjamin Netanyahu ha riferito che i colloqui si sono concentrati su sicurezza e cooperazione economica.