Estero

Attacchi russi su Kiev: due morti

Missili colpiscono la capitale ucraina e Fastiv, danneggiando infrastrutture.

5 gennaio 2026
|

Almeno due persone hanno perso la vita in seguito agli attacchi missilistici russi che hanno colpito Kiev e le aree circostanti nella notte. Le autorità locali hanno confermato i decessi, avvenuti mentre l'intero Paese era sotto minaccia missilistica, come avvertito dall'esercito ucraino.

A Kiev, una persona è morta a causa di un attacco che ha colpito una struttura medica, ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare locale, su Telegram. Nelle aree circostanti, i bombardamenti hanno danneggiato diverse abitazioni e infrastrutture critiche, causando la morte di un uomo nella città di Fastiv, secondo quanto riferito da Mykola Kalachnyk, capo dell'amministrazione militare regionale.

Questi attacchi avvengono alla vigilia di un incontro a Parigi tra i paesi alleati di Kiev, volto a cercare una risoluzione al conflitto, il più sanguinoso in Europa dalla Seconda guerra mondiale.

Nel frattempo, Vyacheslav Gladkov, governatore della regione russa di Belgorod, ha riportato che una donna è rimasta ferita in un attacco con un drone ucraino a Grayvoron, come scritto in un post su Telegram.

In un contesto di tensioni crescenti, Dmitry Medvedev, noto esponente del Cremlino, ha lanciato una provocazione al presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una visita a Caracas, suggerendo che potrebbe subire la stessa sorte di Maduro, in riferimento a un precedente creato dagli Stati Uniti.

Oggi è prevista una nuova riunione dei capi di Stato maggiore dei paesi alleati di Kiev per discutere delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Domani, la coalizione dei volenterosi si riunirà a Parigi, con la partecipazione della premier italiana Giorgia Meloni.