Sono stati colpiti venticinque condomini, un ospedale, un istituto scolastico e un edificio commerciale

Le forze russe hanno attaccato un distretto della città di Kherson, uccidendo due persone. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale (Ova) di Kherson, Oleksandr Prokudin.
“Stamattina i russi hanno ucciso due persone a Kherson”, ha dichiarato Prokudin. Secondo il suo resoconto, un uomo e una donna sono rimasti mortalmente feriti nel quartiere Dnipro della città. Le loro identità sono attualmente in fase di accertamento.
Sempre secondo le autorità ucraine, almeno altre due persone sono state uccise e circa 30 sono rimaste ferite, tra cui alcuni bambini, negli attacchi russi avvenuti il 2 gennaio nell’Oblast’ di Kharkiv. Lo ha comunicato la Polizia nazionale ucraina, precisando che cinque persone risultano ancora disperse. “Al momento non rispondono alle chiamate”, ha dichiarato la polizia, citata dal quotidiano Ukrainska Pravda. Le autorità hanno inoltre confermato che la donna il cui corpo è stato trovato durante la notte aveva 22 anni. Gli attacchi hanno causato ingenti danni materiali: sono stati colpiti 25 condomini, un ospedale, un istituto scolastico, un edificio commerciale e per uffici, oltre a 33 automobili.
Dal canto suo, il capo dell’amministrazione filorussa della regione ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, ha accusato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di aver “pianificato personalmente l’attacco di Capodanno a Khorly. “Certo, sono stati il regime di Kyiv e lo stesso Zelensky a pianificare queste azioni la scorsa settimana: un tentativo di attacco alla residenza presidenziale e ora, proprio prima di Capodanno”, ha dichiarato Saldo all’emittente televisiva Rossiya 1.