Dieci entità e individui sanzionati, tra cui una società venezuelana che ha venduto droni iraniani per milioni e sostenitori dei programmi missilistici di Teheran
Gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni a dieci entità e individui con sede in Iran e Venezuela. Lo ha annunciato il Dipartimento di Stato americano in una nota, sottolineando che tra le aziende colpite dalle misure ce n'è una venezuelana che ha venduto droni da combattimento di progettazione iraniana per un valore di milioni di dollari, nonché individui che hanno sostenuto i programmi di missili balistici di Teheran.
"La continua fornitura di armi da parte dell'Iran a Caracas rappresenta una minaccia per gli interessi americani nella nostra regione", si legge nella nota. Le nuove misure arrivano il giorno dopo che Donald Trump ha avvertito l'Iran su possibili nuovi attacchi americani se riprenderà il programma nucleare o quello missilistico.
"Le entità e gli individui sanzionati oggi dimostrano che l'Iran sta continuando a produrre i suoi droni da combattimento e continua ad acquisire materiali relativi ai missili in violazione delle restrizioni delle Nazioni Unite", si legge ancora.