Estero

Macron critica le misure USA contro l'UE

Il presidente francese denuncia le restrizioni sui visti a figure europee.

24 dicembre 2025
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Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso il suo disappunto su X riguardo al divieto di soggiorno imposto dagli Stati Uniti a cinque personalità europee, tra cui l'ex commissario UE Thierry Breton. Macron ha definito queste azioni come "intimidazione e coercizione" contro la sovranità digitale europea.

Macron ha sottolineato che la Francia condanna le restrizioni sui visti decise dagli Stati Uniti nei confronti di Breton e di altre quattro figure europee, ribadendo l'impegno dell'Europa a difendere la propria "sovranità digitale" e "autonomia normativa".

Il quotidiano francese Le Monde ha riportato la notizia in prima pagina, sottolineando che l'amministrazione Trump ha preso di mira Breton e l'Europa. Le Monde ha ricordato che gli Stati Uniti hanno sanzionato cinque personalità europee impegnate nella regolamentazione del settore delle nuove tecnologie, tra cui Breton, a cui è stato vietato l'ingresso negli Stati Uniti per azioni considerate "censorie".

Secondo Le Monde, questa "misura di rappresaglia" rappresenta un'escalation nel contenzioso tra Europa e Washington sulle piattaforme digitali. Il giornale ha anche menzionato che il social network X, di proprietà di Elon Musk, è stato multato di 120 milioni di euro per violazione del Digital Services Act.

Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, ha condannato le restrizioni di viaggio imposte dagli Stati Uniti, definendole "inaccettabili tra alleati, partner e amici". Costa ha ribadito che l'UE difende con fermezza la libertà di espressione, regole digitali eque e la propria sovranità normativa.

L'esecutivo dell'UE ha stigmatizzato la decisione degli Stati Uniti, affermando che la libertà di espressione è un diritto fondamentale in Europa e un valore condiviso con gli Stati Uniti. La Commissione Europea ha dichiarato che l'UE è un mercato unico basato su regole, con il diritto sovrano di regolamentare l'attività economica in linea con i valori democratici e gli impegni internazionali.

La Commissione ha chiesto chiarimenti alle autorità statunitensi e ha affermato che continuerà a monitorare la situazione, pronta a reagire rapidamente e con decisione per difendere la propria autonomia normativa da misure ingiustificate.