Estero

Ong, intensi movimenti militari Usa nell'est della Siria

15 dicembre 2025
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Militari statunitensi hanno condotto nelle ultime ore movimenti di sicurezza nelle aree sotto controllo delle forze curdo-siriane nel nord-est della Siria, con un convoglio partito dalla regione di Hasaka in direzione di Deir az Zor. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui le operazioni rientrano in attività di monitoraggio della situazione sul terreno.

Secondo l'Osservatorio, pattugliamenti congiunti tra forze americane e forze curdo-siriane sono stati osservati anche lungo l'asse che collega la strada internazionale M4 alla città di Qamishli, oltre che nel centro di Raqqa, accompagnati da sorvoli dell'aviazione della coalizione internazionale. Le iniziative si inseriscono in un contesto di rafforzata allerta nelle aree dell'amministrazione autonoma curda, sullo sfondo dell'aumento delle attività delle cellule dello Stato Islamico nella Siria orientale.

I movimenti avvengono pochi giorni dopo l'uccisione di tre statunitensi nella regione di Palmira. Sabato, due soldati dell'esercito statunitense e un interprete civile sono stati uccisi da un aggressore che ha preso di mira un convoglio di forze americane e siriane prima di essere colpito a morte. Il ministero dell'Interno siriano ha descritto l'aggressore come un membro delle forze di sicurezza siriane sospettato di simpatizzare con lo Stato Islamico.

Intanto, miliziani dell'Isis hanno colpito una postazione delle forze curdo-siriane nella Siria orientale, lanciando un razzo che ha raggiunto una stazione idrica nei pressi del campo petrolifero di al Omar, nella regione di Deir az Zor, senza provocare vittime. Lo riferisce lo stesso Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui dopo l'attacco l'area è stata posta in stato di massima allerta.

L'episodio delle ultime ore si inserisce in un quadro di attività costante del gruppo jihadista nelle aree sotto controllo dell'amministrazione autonoma curda. Dall'inizio del 2025, l'Osservatorio ha documentato 234 operazioni condotte da cellule dell'Isis, in gran parte nella regione di Deir az Zor, con un bilancio complessivo di 102 morti, in prevalenza combattenti delle forze curdo-siriane e delle forze di sicurezza locali, ma anche civili.