"Perché la pace perduri, per preservare i principi della Carta delle Nazioni Unite, che sono stati violati dal presidente Putin, dobbiamo rivedere questa proposta in profondità. Deve tenere conto degli interessi dell'Ucraina e dell'Europa, poiché sta toccando questioni che colpiscono direttamente il futuro del nostro continente e la sicurezza europea". L'ha detto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, in conferenza stampa da Johannesburg al termine del vertice G20.
Sanchez, ripreso dall'emittente pubblica Tve, ha messo in valore la dichiarazione congiunta adottata da tutti i Paesi europei durante il vertice, per analizzare la risposta collettiva alla proposta presentata dagli Stati Uniti all'Ucraina per porre fine all'invasione della Russia in Ucraina.
"Abbiamo convenuto sull'importanza del piano" statunitense "che punta alla pace". Una pace alla quale non è Kiev ad opporsi, ha puntualizzato il premier spagnolo, "ma è stata la Russia di Putin a puntare sulla guerra, invadendo oltre 4 anni fa un paese indipendente, un paese sovrano, mettendo in discussione la sua integrità territoriale e violando con la forza le sue frontiere".
Tuttavia, ha insistito Sanchez, "quando parliamo del futuro di Ucraina, l'Ucraina deve essere al centro delle conversazioni. E quando parliamo della sicurezza d'Europa, l'Ue deve essere al centro" dei negoziati, ha concluso, ribadendo "l'indistruttibile supporto" a Kiev.