Dan Driscoll ha detto agli ambasciatori a Kiev che l'intesa deve essere conclusa nei prossimi giorni; alcuni alleati criticano la gestione e la mancanza di informazione
Funzionari statunitensi hanno detto agli alleati della Nato che Washington intende spingere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ad accettare un accordo di pace nei prossimi giorni, con la minaccia che, se Kiev non lo firmasse, si troverebbe ad affrontare un accordo molto peggiore in futuro. Lo scrive il Guardian citando una fonte informata.
Il segretario dell'esercito americano Dan Driscoll ha informato gli ambasciatori dei Paesi della Nato durante un incontro a Kiev venerdì sera, dopo i colloqui con Zelensky e una telefonata dalla Casa Bianca: "Nessun accordo è perfetto, ma deve essere concluso il prima possibile", ha detto loro, secondo una persona presente citata dal Guardian.
L'atmosfera nella sala era cupa, con diversi ambasciatori europei che mettevano in discussione il contenuto dell'accordo e il modo in cui gli Stati Uniti avevano condotto i negoziati con la Russia senza tenere informati gli alleati, secondo la ricostruzione. "È stato un incontro da incubo. È stata di nuovo la solita discussione del 'non avete carte da giocare'", ha detto la fonte, riferendosi all'affermazione usata da Trump con riferimento a Zelensky durante il controverso incontro tra i due alla Casa Bianca dello scorso febbraio.