Raffiche fino a 230 km/h, piogge fino a 200 mm, quasi 300 voli cancellati e chiusura di scuole e uffici a Luzon; scossa di magnitudo 6.7 in Giappone con allerta tsunami
Oltre un milione di evacuati e almeno due morti nelle Filippine per il passaggio del super tifone Fung-wong, noto localmente come Uwan, che ha toccato terra sulla costa orientale del Paese.
Un impatto devastante nella provincia di Aurora, sull'isola principale dell'arcipelago, Luzon, mentre cresce la paura tra la popolazione già terrorizzata solo pochi giorni fa da un altro tifone, Kalmaegi, che si era abbattuto sull'arcipelago provocando almeno 224 morti, oltre a danni ingenti.
Raffiche di vento, comprese tra i 185 e i 230 chilometri orari, accompagnate da forti acquazzoni che si prevede scaricheranno fino a 200 millimetri di pioggia, si stanno abbattendo su ampie zone del Paese. Per lunedì sono state disposte la chiusura di scuole e degli uffici governativi in tutta l'isola principale di Luzon, compresa la capitale Manila, dove finora sono stati cancellati quasi 300 voli. Nella piccola isola di Catanduanes le mareggiate hanno travolto le strade lungo la costa e le inondazioni hanno raggiunto alcune zone.
Ogni anno circa venti tempeste o tifoni colpiscono o si avvicinano alle Filippine, con le regioni più povere generalmente più colpite. Secondo gli scienziati, il cambiamento climatico causato dall'attività umana sta rendendo gli eventi meteorologici estremi più frequenti, più letali e più distruttivi. Gli oceani più caldi consentono ai tifoni di intensificarsi più rapidamente, mentre le temperature complessive più elevate portano a un'atmosfera più umida e quindi a precipitazioni più intense.
Intanto, in Giappone resta alta l'allerta dopo la forte scossa di terremoto di magnitudo 6.7 registrata davanti alle coste di Honshu, che ha fatto diramare un allarme tsunami. L'agenzia di stampa Kyodo scrive che la scossa ha provocato un'interruzione di corrente e una sospensione parziale e temporanea dei servizi del treno ad alta velocità Shinkansen. Il sisma è stato registrato a una profondità di circa 10 chilometri, ha precisato l'agenzia meteorologica giapponese. Un'onda di tsunami è stata osservata a Ofunato, e uno tsunami di minore intensità ha raggiunto anche Miyako, entrambe nella prefettura di Iwate, secondo la stessa agenzia.