Estero

Merz, industria acciaio europea ha bisogno di protezione

6 novembre 2025
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"L'industria dell'acciaio europea ha bisogno di protezione nel contesto del commercio estero". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in cancelleria, alla fine di un vertice sull'acciaio che si è tenuto stamani a Berlino.

"Le imprese siderurgiche affrontano una crisi esistenziale e noi condividiamo le preoccupazioni del settore. Siamo di fronte a grandi sfide ", ha continuato il cancelliere, citando non solo i dazi degli Usa ma anche le misure cinesi che inondano i mercati. Merz ha sottolineato che il summit ha avuto "momenti segnati dall'emotività", proprio a causa dell'emergenza che tocca il destino di tanti lavoratori.

Merz ha convocato nella cancelleria federale tedesca un vertice sull'industria dell'acciaio, con l'obiettivo di definire una strategia per tutelarla e permetterle di affrontare le trasformazioni necessarie per "essere in grado di affrontare il futuro", come ha ribadito il cancelliere.

La conferenza stampa finale ha plasticamente rappresentato questo obiettivo: insieme a Merz, c'era il ministro delle Finanze e vicecancelliere Lars Klingbeil, il presidente della Confederazione dell'industria dell'acciaio Gunnar Groebler e il segretario del sindacato Ig-Metall, Juergen Kerner.

Il Governo tedesco si è impegnato a garantire, insieme alle istituzioni europee, una protezione efficace e duratura contro gli effetti negativi delle sovraccapacità globali e delle pratiche di distorsione del mercato da parte dei concorrenti internazionali.

In questo senso, il Governo appoggia gli sforzi della Commissione europea per arrivare a una diminuzione dei dazi statunitensi su acciaio e alluminio. Inoltre, l'esecutivo ha confermato di voler intervenire per ridurre il prezzo dell'energia elettrica, una richiesta alla quale l'intero settore tiene particolarmente.

Altro campo d'intervento è quello dell'idrogeno, che dovrebbe rappresentare una delle colonne per la decarbonizzazione del settore: l'impegno è quello di avere le quantità necessarie di idrogeno a prezzi competitivi. Tuttavia, il governo ha anche assicurato un approccio pragmatico e flessibile nell'utilizzo del gas, in particolare "per i progetti finanziati nell'ambito dell'iniziativa di finanziamento dell'Ue Important Projects of Common European Interest (Ipcei)".