Estero

Ong, oltre 40mila sfollati da gennaio da campi Cisgiordania

14 ottobre 2025
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Da gennaio sono stati sfollati con la forza oltre 40 mila persone palestinesi dai campi profughi di Jenin, Tulkarem, Nur Shams e Al-Far'a a causa delle operazioni militari di Israele e degli attacchi dei coloni in Cisgiordania.

Nel frattempo, è stata approvata la costruzione di 3.400 nuove unità abitative in un blocco che collega Gerusalemme Est e l'insediamento illegale di Ma'ale Adumim, interrompendo di fatto la circolazione dei palestinesi tra la Cisgiordania settentrionale e meridionale.

Sono alcuni dei dati forniti da Amnesty International Italia, Cospe e Oxfam Italia, promotrici della campagna 'Stop al commercio con gli insediamenti illegali', assieme ad una coalizione di oltre 20 organizzazioni.

La coalizione chiede che l'Italia e l'Unione europea interrompano ogni relazione commerciale con gli insediamenti illegali israelianai per "porre fine all'occupazione della Cisgiordania, consentendo la nascita di uno Stato palestinese".

Negli ultimi due anni la povertà in Cisgiordania è aumentata dal 12% al 28%, scrivono. La richiesta arriva alla vigilia del Consiglio Ue dei ministri degli Esteri e del Consiglio europeo del 20 e 23 ottobre, ed è stata ribadita oggi alla Camera dei Deputati nel corso di un incontro con le forze politiche e Basel Adra, regista palestinese Premio Oscar con "Non Other Land", che ha portato la propria testimonianza.