La cooperazione in materia di sicurezza fra gli Stati arabi e Israele si è ampliata nonostante le ripetute condanne per la guerra a Gaza. Secondo quanto riporta il Washington Post, i legami militari che si sono instaurati sono stati messi in crisi dall'attacco israeliano in Qatar, ma potrebbero ora svolgere un ruolo chiave nella supervisione del cessate il fuoco a Gaza.
Con il sostegno degli Stati Uniti, negli ultimi tre anni alti funzionari militari di Israele e di sei Paesi arabi hanno avuto una serie di incontri, incluso uno nella base americane di al-Udeid, in Qatar.
I documenti rivelano che il collante dei rapporti è stata la minaccia posta dall'Iran. E includono cinque presentazioni PowerPoint del Centcom che descrivono la creazione di quello che l'esercito americano ha definito il 'Regional Security Construct' che, oltre al Qatar, include Bahrein, Egitto, Giordania, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti.
Kuwait e Oman erano identificati come "potenziali partner" informati su tutti gli incontri. Le presentazioni sono state condivise anche con l'alleanza di intelligence 'Five Eyes' e sono state redatte fra il 2022 e il 2025, prima e dopo l'inizio della guerra a Gaza.