Estero

Fiducia delle grandi imprese giapponesi in ripresa nel Tankan di settembre

Indice Tankan dei produttori sale a 14, trainato da ceramica e cantieristica navale; non manifatturiero stabile a 34

1 ottobre 2025
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Segna il secondo trimestre consecutivo di crescita la fiducia delle imprese tra i principali produttori giapponesi, malgrado l'incertezza causata dalle politiche tariffarie dell'amministrazione Trump. Secondo l'ultimo sondaggio diffuso dalla Banca del Giappone (BoJ), che fa il punto sulla congiuntura economica, la fiducia dei grandi produttori nipponici, tra cui i colossi dell'auto e dell'elettronica, sale a 14, rispetto al 13 di tre mesi fa, leggermente sotto le attese degli analisti che prevedevano un valore di 15.

A trainare l'ottimismo, rivela il rapporto, sono soprattutto i settori della ceramica e della cantieristica navale. Stabile invece la fiducia tra le grandi aziende non manifatturiere, che comprendono anche i servizi, con l'indice fermo a quota 34, lo stesso livello registrato a giugno.

Sul fronte valutario, le imprese giapponesi si attendono, per l'anno fiscale 2025 — che in Giappone inizia ad aprile — un cambio medio del dollaro a 145,68 yen, in linea con le stime della precedente indagine di giugno. L'indice Tankan è calcolato come la differenza tra la percentuale di aziende che riportano condizioni favorevoli e quella di chi segnala un peggioramento. I dati diffusi oggi rientreranno tra gli elementi chiave che la BoJ valuterà nel prossimo meeting di politica monetaria, previsto per fine ottobre.