I ministri definiscono le incursioni "inaccettabili", valutano nuove misure economiche e chiedono aiuti, rilascio di ostaggi e un cessate il fuoco a Gaza
Il G7 dei ministri degli esteri, riunitosi a margine dei lavori dell'Assemblea dell'Onu, ha "espresso preoccupazione per le recenti violazioni dello spazio aereo da parte della Russia in Estonia, Polonia e Romania".
È quanto si legge in una nota, dove le violazioni sono definite "inaccettabili" e rischiano di "compromettere la sicurezza internazionale". I ministri hanno inoltre "discusso l'imposizione di ulteriori costi economici alla Russia, fra cui l'adozione di misure contro paesi terzi".
Nella nota viene pure sottolineata "l'urgenza di alleviare le immense sofferenze dei civili a Gaza attraverso un'ondata di aiuti umanitari e garantendo il rilascio degli ostaggi" e ribadisce "L'appello per un cessate il fuoco fra Israele e Hamas". I ministri del G7 affermano infine che "Hamas non può avere alcun ruolo nel futuro di Gaza e non deve mai più rappresentare una minaccia per Israele".