Approvata con 59 voti in un Parlamento dominato da Kmt e Tpp; fondi distribuiti su otto anni e destinati anche a acquisti di armi statunitensi
Il Parlamento di Taiwan ha approvato una legge sulla spesa per la difesa da 25 miliardi di dollari. I fondi dovrebbero essere utilizzati anche per l'acquisto di armi statunitensi.
L'approvazione arriva al termine di mesi di scontri politici in un Parlamento dove la maggioranza è in mano all'opposizione, guidata dal Kuomintang, partito vicino a Pechino.
Il risultato è stato annunciato dal presidente del Parlamento dopo la votazione finale sul disegno di legge, che è ben al di sotto del bilancio proposto dal governo, pari a quasi 40 miliardi di dollari.
Il Kuomintang (Kmt) e il Partito Popolare di Taiwan (Tpp) avevano annunciato di essere disposti ad aumentare la loro proposta di spesa per la difesa a circa 25 miliardi di dollari. Il Kmt e il Tpp controllano il Parlamento di Taiwan, composto da 113 seggi. Alla votazione erano presenti solo 107 parlamentari e la mozione è stata approvata con 59 voti a favore.
Il governo del presidente Lai Ching-te aveva proposto di spendere circa 40 miliardi di dollari per acquisti nel settore della difesa, comprese armi statunitensi, droni di fabbricazione taiwanese e altre armi. I fondi saranno distribuiti su otto anni e si aggiungerebbero alla normale spesa per la difesa inclusa nel bilancio annuale del governo.
La votazione arriva dopo mesi di scontri in cui la leader del Kmt, Cheng Li-wun, che ha visitato Pechino poche settimane fa, aveva spinto per un budget ancora inferiore.
Con l'aumentare della pressione da parte degli Stati Uniti, i parlamentari del Kmt hanno tuttavia chiesto un bilancio molto più elevato rispetto a quello inizialmente proposto dal partito. Il parlamento di Taiwan aveva precedentemente dato il via libera al governo per firmare accordi con gli Stati Uniti relativi a quattro contratti per la fornitura di armi, anche se i finanziamenti per queste e altre armi non erano ancora stati approvati.
Le armi in questione vanno dagli obici semoventi M109A7, missili anticarro Javelin, missili TOW 2B e sistemi di artiglieria a razzo ad alta mobilità (Himars) e rappresentano quasi 9 miliardi di dollari del pacchetto di armi da 11,1 miliardi di dollari annunciato da Washington a dicembre.