Starmer e Macron ribadiscono l'impegno contro la Russia, mentre il ministro Healey visita Kiev per discutere di sicurezza
Il vertice odierno di Parigi della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi ha confermato "l'infrangibile impegno" degli alleati al fianco dell'Ucraina di fronte alla Russia. Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer, che ha co-presieduto la riunione con il presidente francese Emmanuel Macron in videocall da Glasgow, come riporta Downing Street.<\/p>
Starmer ha poi ripetuto che del presidente russo Vladimir Putin "non ci si può fidare" ed è tornato a denunciare quelli che ha definito "gli attacchi indiscriminati" di Mosca su Kiev della settimana scorsa, i quali hanno anche "causato danni alle sedi del British Council e alla delegazione diplomatica dell'UE".<\/p>
Alle parole di Starmer hanno fatto eco quelle del suo ministro della difesa John Healey, che oggi stesso è impegnato in un'ennesima missione a Kiev per incontri con il suo omologo e i vertici militari ucraini prima di una nuova riunione fra ministri della difesa alleati attesa a giorni a Londra.<\/p>
Healey ha evocato la necessità di restare impegnati a sostenere l'Ucraina mentre sono in corso i tentativi negoziali promossi dagli USA di Donald Trump e d'intensificare i preparativi per essere "pronti" a schierare credibili "garanzie di sicurezza" postbelliche nel caso di un accordo di pace con la Russia.<\/p>
Garanzie che devono tradursi in un "aiuto" militare a rendere "sicuri i cieli, il mare e la terra" dell'Ucraina, ha ribadito il ministro britannico, intervistato a Kiev dalla BBC Non senza rivendicare il sostegno offerto finora dal Regno Unito al paese del presidente Volodymyr Zelensky fin dall'inizio della guerra, tra l'altro finanziando l'invio di materiale bellico con un miliardo di sterline (1,08 miliardi di franchi al cambio attuale) dei 25 miliardi di asset russi congelati da Londra in oltre tre anni di sanzioni.<\/p>