Estero

Progressi significativi degli USA sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina

Gli Stati Uniti lavorano a garanzie giuridicamente vincolanti, mentre Kiev insiste su truppe europee e adesione all'UE

25 agosto 2025
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Negli ultimi dieci giorni gli Stati Uniti si sono concentrati sulla componente relativa alle garanzie di sicurezza per l'Ucraina e hanno compiuto "progressi significativi". Lo si apprende da fonti europee vicine ai negoziati. L'Ucraina - e lo ha ripetuto anche nel corso della riunione dei ministri degli Esteri del G7 - chiede che le garanzie siano "giuridicamente vincolanti", truppe europee sul suo territorio con il sostegno degli Usa.

"La Russia e la Cina - ha sottolineato Kiev ai suoi alleati - non possono garantire la nostra sicurezza, l'esperienza dell'Osce non ha funzionato, ed è quindi necessario un meccanismo simile all'articolo 5; l'adesione all'Ue è pure elemento integrante delle garanzie di sicurezza". Tutte le parti concordano poi che "le forze armate ucraine sono la garanzia di sicurezza più forte". Gli Usa, al momento, stanno poi ponendo la questione "dell'innesco", ovvero la definizione chiara di cosa farà scattare le garanzie stesse.

Washington, a questo punto, vuole comprendere - si apprende ancora - ciò che i Paesi della Coalizione "sono pronti a concordare" prima di assumere un "impegno giuridico". Sul punto a Bruxelles fanno notare che l'articolo 5 della Nato è sì "giuridicamente vincolante" ma deve essere prima "attivato collettivamente" dall'Alleanza. Insomma, non è automatico. Un elemento importante che potrebbe ripetersi nel meccanismo allo studio dei Volenterosi.