Estero

I leader baltici sollecitano l'Europa a guidare il processo di pace in Ucraina

Appello per un maggiore sostegno militare a Kiev e un rinnovato impegno degli Stati Uniti per garantire la sovranità ucraina

17 agosto 2025
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"L'Europa deve essere pronta ad assumersi un ruolo guida nei confronti del processo di pace in Ucraina. Solo agendo in prima persona possiamo sperare di convincere gli americani a fare lo stesso". Lo ha affermato il primo ministro dell'Estonia, Kristen Michal, nel corso del vertice dei volenterosi tenutosi oggi.

Convenendo sull'importanza di garantire un deciso impegno da parte dell'Europa, il presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, ha a sua volta sottolineato la necessità di garantire a Kiev piena libertà di manovra per arrivare ai negoziati dalle migliori posizioni possibili. "Questo significa garantire all'Ucraina maggiore sostegno militare all'Ucraina e consolidare ulteriormente la posizione della comunità internazionale a difesa della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina, garantendo il principio dell'inviolabilità delle frontiere", ha detto Nauseda.

Nel suo intervento, la prima ministra della Lettonia, Evika Silina, ha posto l'accento sull'importanza che l'impegno dell'Europa a favore della pace in Ucraina avvenga in un contesto di rinnovato sostegno da parte degli Stati Uniti. "Per noi è fondamentale vedere quali garanzie di sicurezza gli Usa intenderanno dare a Kiev - ha detto Silina -. Le modalità del nostro impegno dipenderanno in buona misura anche dalle dimensioni e dai modi in cui gli Stati Uniti si vorranno esporre".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni