L'offerta mira a proteggere 30.000 posti di lavoro e include concessioni su pollame, mirtilli e carne suina
Il Sudafrica ha fatto oggi una offerta agli Stati Uniti per cercare un nuovo accordo commerciale ed evitare i dazi del 30%. L'hanno annunciato i ministri del commercio e dell'agricoltura sudafricani, Parks Tau e John Steenhuisen, senza entrare nei dettagli della nuova proposta, menzionando che contiene concessioni agli Usa sulle importazioni di pollame, mirtilli e carne suina dagli Stati Uniti verso il Sudafrica.
Durante la conferenza stampa i due ministri hanno confermato che dazi del 30% mettono a rischio circa 30.000 posti di lavoro nel Paese, dove il tasso di disoccupazione è già al 33,2%. "Il nostro obiettivo è dimostrare che le esportazioni sudafricane non rappresentano una minaccia per le industrie statunitensi e che le nostre relazioni commerciali sono, in realtà, complementari", ha ribadito il ministro del Commercio Parks Tau. Gli Stati Uniti sono il terzo partner commerciale del Sudafrica dopo l'Unione Europea e la Cina.
Il ministro dell'agricoltura, John Steenhuisen, ha aggiunto che diplomatici statunitensi hanno sollevato questioni relative alle politiche interne sudafricane, il che è stato "una sorpresa, dato che pensavamo di essere in una trattativa commerciale". Pretoria e Washington si sono scontrati più volte quando il presidente Trump ha criticato alcune leggi sudafricane volte a correggere le disuguaglianze razziali che permangono a 30 anni dalla fine dell'apartheid.