Estero

I Clinton convocati alla Camera per il caso Epstein

La commissione sorveglianza chiama a testimoniare undici figure chiave della politica e giustizia americana

5 agosto 2025
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Un vaso di Pandora dai contenuti inimmaginabili che potrebbero scuotere l'élite politica ed economica americana degli ultimi venti anni.

Questo sta diventando il caso Jeffrey Epstein a sei anni dalla morte del mostro, con il ritorno sotto i riflettori della complice ed ex fidanzata Ghislaine Maxwell e Donald Trump sempre più nel mirino dei democratici e della sua base conservatrice per i trascorsi con il finanziere.

L'ultimo capitolo di uno scandalo che va avanti dal 2006 si è svolto a pochi giorni dalla chiusura estiva di Capitol Hill. La commissione sorveglianza della Camera americana ha infatti convocato a testimoniare undici pezzi da novanta della politica e della giustizia delle ultime amministrazioni: l'ex presidente Bill Clinton e l'ex segretaria di Stato Hillary Clinton, nonché gli ex procuratori generali Merrick Garland, Bill Barr, Alberto Gonzales, Jeff Sessions, Loretta Lynch ed Eric Holder, e gli ex direttori dell'FBI James Comey e Robert Mueller.

Il presidente della commissione, il repubblicano James Comer ha anche stabilito un calendario delle udienze: si inizia con Barr il 18 agosto e si finisce con i Clinton il 9 e il 14 ottobre. La commissione ha anche inviato una lettera all'attorney general Pam Bondi chiedendo, entro il 19 agosto, tutti i file a disposizione del dipartimento di Giustizia sull'indagine Epstein.

Intanto, secondo quanto riferito da funzionari della Casa Bianca alla CNN, The Donald starebbe valutando la possibilità di pubblicare la trascrizione del colloquio di Maxwell con il vice procuratore americano Todd Blanche. L'amministrazione ha trascritto e digitalizzato la registrazione e le parti della trascrizione che potrebbero rivelare dettagli sensibili, come i nomi delle vittime, dovranno essere censurate.

"Non è stata presa una decisione definitiva", ha dichiarato una delle fonti, lasciando intendere che prima di dare il via libera alla pubblicazione Trump deve essere più che sicuro che non ci sia nulla di compromettente a suo carico.

Nel frattempo, il New York Times ha rivelato nuove lettere indirizzate al pedofilo, questa volta per il suo 63esimo compleanno nel gennaio 2016, dieci anni dopo il primo processo. Tra gli autori personaggi come Mick Jagger, Woody Allen e l'ex primo ministro israeliano Ehud Barak.

Molte avevano un tema comune: raccontare le cene che il finanziere organizzava regolarmente nella sua sontuosa residenza nell'Upper East Side di Manhattan che, a Woody Allen, ricordava il castello di Dracula, "dove Lugosi ha tre giovani vampire a servizio". Nei nuovi documenti rivelati dal New York Times, anche alcune foto nella quale Epstein sorride accanto a Papa Giovanni Paolo II, Mick Jagger, Elon Musk e Fidel Castro.