Il nuovo governo di Seul punta a rafforzare la cooperazione industriale e tecnologica con Washington
La Corea del Sud intende spingere sui negoziati sul commercio con gli Stati Uniti, sfruttando la spinta dell'insediamento a Seul del nuovo governo. Lo ha riferito il neo ministro del Commercio Yeo Han-koo, a meno di un mese dalla fine della sospensione temporanea dei dazi reciproci americani voluti da Donald Trump. "Dato che il Paese ha adesso un nuovo governo con legittimità democratica e un mandato chiaro, accelereremo i negoziati con gli Usa a livello di ministro del Commercio", ha detto Yeo nel suo discorso di insediamento.
"Attraverso questo processo, il governo creerà un nuovo quadro strutturale per una cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra Corea del Sud e Stati Uniti in ambito industriale, commerciale e di investimento nei prossimi cinque anni".
Yeo, nel resoconto della Yonhap, ha aggiunto che lavorerà per raggiungere un risultato "pragmatico" e "orientato all'interesse nazionale" nei colloqui con gli Usa, con l'obiettivo di ampliare la cooperazione nelle tecnologie avanzate, come l'intelligenza artificiale e il digitale, rafforzare la competitività globale delle industrie sudcoreane e promuovere nuovi motori di crescita per l'economia.
L'amministrazione Trump ha imposto a Seul dazi reciproci del 25% all'inizio di aprile, sollevando problemi legati all'elevato surplus commerciale sudcoreano con Washington e alle barriere non tariffarie, come il divieto di importazione di carne americana da bovini di età pari o superiore a 30 mesi e le restrizioni al trasferimento all'estero dei dati cartografici ad alta precisione del Paese.
Yeo è stato uno dei primi alti funzionari governativi a essere stato nominato dal presidente Lee Jae-myung, entrato in carica la scorsa settimana, a dimostrazione dell'urgenza dei negoziati della Corea del Sud con gli Usa, che hanno un'enorme influenza sull'economia del Paese, dipendente dall'export. Il ministro, 56 anni, ha ricoperto la stessa carica sotto la precedente amministrazione democratica di Moon Jae-in: dal 2023 è ricercatore presso il Peterson Institute for International Economics, think tank di Washington.