Estero

Scoperto un super pennacchio di roccia calda sotto la Rift Valley africana

Analisi chimiche rivelano la presenza di isotopi di gas neon provenienti dal mantello profondo

28 maggio 2025
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Sotto l'Africa orientale, dove corre l'enorme frattura continentale nota come Grande Fossa Tettonica (o Rift Valley), si nasconde un super pennacchio di roccia calda proveniente dalla parte più profonda del mantello, al confine con il nucleo terrestre.

Lo dimostrano le analisi chimiche condotte sui gas vulcanici ad alta temperatura raccolti nel campo geotermico di Menengai, in Kenya. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Geophysical Research Letters dall'Università di Glasgow.

Le rift valley continentali rappresentano delle grandi fratture nella superficie terrestre che si allargano progressivamente portando alla rottura delle placche continentali e alla formazione di nuovi bacini oceanici. La Rift Valley Africana è un esempio classico di questi processi geodinamici, in cui vulcanismo, terremoti e fratturazione della crosta terrestre sono le manifestazioni superficiali delle enormi forze tettoniche che modellano il nostro pianeta.

Questa spaccatura, che si estende per circa 3.500 chilometri nell'Africa orientale attraverso Etiopia, Kenya, Uganda e Malawi, sta gradualmente frammentando la litosfera (cioè il guscio esterno roccioso della Terra composto da crosta e mantello superiore) da circa 35 milioni di anni, anche se non sono ben chiari i processi che la stanno alimentando.

I ricercatori dell'Università di Glasgow hanno utilizzato la tecnica di spettrometria di massa ad alta precisione per analizzare i gas ad alta temperatura provenienti da un campo geotermico in Kenya, scoprendo che al loro interno ci sono isotopi del gas neon che hanno origine nel mantello profondo, probabilmente al confine con il nucleo terrestre.

Lo studio dimostra per la prima volta che la composizione dei gas è identica a quella dei gas presenti nelle rocce vulcaniche del Mar Rosso a nord e del Malawi a sud. Questa comune 'impronta digitale' di gas provenienti da grandi distanze suggerisce che lo stesso tipo di roccia calda del mantello profondo sia presente sotto l'intera regione, alimentando l'attività vulcanica e allontanando le placche tettoniche.

La scoperta è la prima chiara prova geochimica a supporto della teoria secondo cui un singolo super pennacchio di mantello profondo si sia prodotto in una grande massa di roccia anomala al confine tra nucleo e mantello al di sotto dell'Africa.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni