Estero

Addio a José 'Pepe' Mujica simbolo di democrazia e integrazione in Sud America

L'ex presidente uruguaiano ricordato per il suo impegno sociale e politico. Tre giorni di lutto in Uruguay

14 maggio 2025
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Un faro per la democrazia. Un esempio di politica al servizio della gente. Il sogno dell'integrazione dell'America Latina. Questo ha rappresentato per il Sudamerica José, 'Pepe' Mujica, morto a 89 anni dopo una lunga lotta contro il cancro all'esofago.

Mentre il presidente uruguayano Ymandú Orsi ha proclamato tre giorni di lutto per la sua scomparsa, e i leader progressisti - dal brasiliano Lula al colombiano Petro - ricordano l'ex guerrigliero diventato presidente, come "un punto di riferimento" e un "emblema progressista", migliaia di persone hanno voluto testimoniare il loro affetto a 'Pepe' riversandosi in strada per accompagnare il feretro dal Palazzo presidenziale al Parlamento, dove si terrà la veglia funebre almeno per 24 ore.

La cremazione di Mujica è prevista per giovedì, quando le ceneri saranno trasferite nella sua fattoria di Rincón del Cerro, accanto a quelle di Manuela, la sua cagnolina a tre zampe, secondo le sue ultime volontà. "Il mio futuro è qui, sotto questa roccia. Quando morirò mi seppelliranno qui", aveva detto in una delle ultime interviste concesse nel dicembre scorso, ormai consapevole di non poter più vincere la sua guerra contro il tumore, che avanzava inesorabile.

Come la sua umile dimora e l'iconico e scalcagnato maggiolino che usava per spostarsi, anche Manuela, la sua amica fedele senza pedigree, che accompagnò Mujica e sua moglie Lucia Topolansky per 22 anni, era un simbolo della coerenza morale del leader del Movimiento de Participación Popular (Mpp) e del Frente Amplio, considerato 'il più povero tra i presidenti', che donava gran parte del suo stipendio a favore dei più bisognosi.

Agli affettuosi messaggi di cordoglio dei capi di Stato e di governo latinoamericani, (si è distinto per brevità e freddezza quello dell'ultraliberista argentino Milei) si sono aggiunte anche note di condoglianze del governo cinese, che ha definito Mujica "un buon amico"; del Giappone per il suo "contributo alla comunità nikkei", e del segretario generale dell'Onu, António Guterres, che lo ha ricordato "per l'impegno incrollabile a favore della giustizia sociale, dell'uguaglianza e della solidarietà, e per il modo profondamente umano con cui ha incarnato questi valori".

Il brasiliano Lula, che guardava all'ex rivoluzionario come ad un "punto di riferimento" e che gli aveva fatto visita nel dicembre scorso, ha decretato tre giorni di lutto, annunciando la sua presenza a Montevideo per l'addio all'emblema della sinistra, "un uomo magico che nonostante i momenti di oscurità" per gli oltre dieci anni trascorsi in carcere durante la dittatura, "non ha mai dimostrato odio", come racconta uno dei suoi biografi, Nicolas Trotta.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni