Estero

Vucic avvia consultazioni per nuovo governo serbo

Il presidente serbo esplora opzioni tra nuovo esecutivo o elezioni anticipate.

27 marzo 2025
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Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha annunciato che lunedì inizierà le consultazioni per la formazione di un nuovo governo. Durante un'intervista alla televisione pubblica Rts, Vucic ha spiegato che l'obiettivo è determinare se le forze politiche con la maggioranza intendano formare un nuovo esecutivo o preferiscano andare a nuove elezioni.

Il primo ministro Milos Vucevic, stretto alleato di Vucic e leader del partito di maggioranza Sns (conservatore), si è dimesso insieme all'intero governo alla fine di gennaio. Le dimissioni sono avvenute a causa delle pressioni delle proteste studentesche e dei gravi incidenti di piazza a Novi Sad, dove il crollo di una tettoia alla stazione ferroviaria ha causato la morte di 16 persone il primo novembre scorso.

Secondo la legge, dopo le dimissioni del governo, un nuovo esecutivo deve essere formato entro 30 giorni, altrimenti si dovrà procedere a nuove elezioni. Questo termine scade il 18 aprile. Nel frattempo, il Partito socialista serbo (Sps), guidato dal ministro dell'interno Ivica Dacic, ha espresso all'unanimità il desiderio di continuare la coalizione con l'Sns di Vucic e Vucevic, "nell'interesse della Serbia e dei suoi cittadini".

Nonostante le dimissioni del governo, le proteste continuano in tutto il Paese da novembre, con manifestazioni contro la corruzione e la mancanza di democrazia. Vucic ha dichiarato di comprendere le crescenti preoccupazioni della popolazione, che affronta limitazioni e disagi, ma ha ribadito la sua determinazione a mantenere la pace e la stabilità, pur non tollerando azioni distruttive.

Il presidente ha invitato gli studenti a tornare nelle università e nelle scuole per salvare l'anno accademico. Ha sottolineato che le proteste stanno avendo un impatto negativo sull'economia, sugli investimenti, sulla credibilità dei mercati e sul turismo. Vucic ha anche negato l'uso di un cannone sonoro per disperdere i manifestanti durante la grande manifestazione del 15 marzo a Belgrado, affermando che le verifiche in corso, anche da parte di specialisti russi e americani, confermeranno la sua dichiarazione.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni