ULTIME NOTIZIE Estero
Regno Unito
2 ore

Grave violazione del codice ministeriale: Zahawi licenziato

Via lettera, il primo ministro britannico Rishi Sunak silura il ministro senza portafoglio
Estero
3 ore

Forte scossa di terremoto nella notte in Iran

Il sisma di magnitudo 5,7 è stato localizzato nel nord del Paese. Il bilancio parziale è di tre vittime e diverse centinaia di feriti
Stati Uniti
4 ore

Incidente di caccia in Kansas, ma a sparare... è il cane

Calpesta l’arma nel retro del pick-up: parte un colpo che colpisce il cacciatore seduto davanti, uccidendolo
Estero
5 ore

Nuovo piano europeo per salvare api e farfalle

Ecco il ‘New Deal’ per gli impollinatori, con undici iniziative per frenare il declino della popolazione di questi insetti
Italia
17 ore

Milano, per gas e luce 30 milioni di euro in più

Già l’anno scorso il capoluogo lombardo aveva dovuto far fronte a un aumento di 70 milioni di euro. E per li 2023 il caro-bollette si farà ancora sentire
India
17 ore

Aaa, insegnante di matematica cercasi. Telefonare al...

Singolare annuncio di ricerca personale in india: il numero che i candidati devono contattare lo si ricava da una complessa equazione
Italia
20 ore

Alla partita di calcetto spunta una pistola

Momenti di paura in provincia di Napoli a margine di un incontro del campionato regionale under 19
Italia
21 ore

Milano capitale italiana per numero di furti

Se ne registrano quasi tremila ogni centomila abitanti. Pure in aumento, nel capoluogo lombardo, il numero di femminicidi
Estero
22 ore

Lavoratrice in difficoltà, i colleghi le donano 170 ore di ferie

Per assistere la figlia gravemente malata, la donna aveva esaurito tutti i suoi congedi. Ora potrà assentarsi per un intero mese
Confine
23 ore

Tir carico di hashish, fra gli arrestati pure un ticinese

Al volante del mezzo c’era un 38enne ucraino, che avrebbe dovuto consegnare il carico a due complici, fra cui un 55enne di Bodio
Italia
1 gior

Tornano a circolare i treni sull’Adriatica

Graduale ritorno alla normalità sulla rete ferroviaria dopo che la circolazione era stata sospesa a seguito del terremoto che aveva interessato la zona
Italia
1 gior

Bollette in aumento per 91,5 miliardi nel 2022 in Italia

Per due terzi la stangata ha interessato le aziende, mentre la restante parte se la sono accollata le famiglie
Nuova Zelanda
1 gior

Le piogge torrenziali fanno almeno tre morti ad Auckland

Il primo ministro neozelandese: ‘Il livello di devastazione in alcune aree è considerevole’. C’è anche un disperso
01.03.2022 - 18:56

Va avanti il processo sui fondi della Santa Sede

Il 17 marzo via all’interrogatorio del cardinale Becciu. ‘Finalmente potrò parlare’

ANSA, a cura di Marco Narzisi
va-avanti-il-processo-sui-fondi-della-santa-sede
Keystone

Il processo in Vaticano sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, dopo sette mesi e due giorni dall’inizio, abbandona la fase procedurale ed entra finalmente nella trattazione del merito, tra cui la compravendita del palazzo di Sloane Avenue a Londra. Nella nona udienza, oggi, il Tribunale ha respinto tutte le eccezioni difensive sulla "nullità" della citazione a giudizio. Il processo andrà quindi avanti. Dopo la lettura dell’ordinanza, su cui tutte le difese si sono già riservate l’impugnazione, il Tribunale ha fissato al 17 marzo la prossima udienza, nella quale sarà interrogato il cardinale Angelo Becciu, ma limitatamente all’accusa relativa ai fondi che sarebbero stati inviati in Sardegna alla Diocesi di Ozieri e alla Cooperativa Spes.

Il presidente del Tribunale, Giuseppe Pignatone, ha chiesto alle difese quali imputati dessero la disponibilità a essere interrogati. Dopo quelle date dalle difese del card. Becciu, di Fabrizio Tirabassi, di René Bruelhart e Tommaso Di Ruzza – mentre non l’ha data la difesa di Raffaele Mincione e quella di Gianluigi Torzi non è stata ancora in grado di dirlo –, il difensore di Cecilia Marogna, Fiorino Ruggio, ha opposto all’interrogatorio della ex manager sarda un asserito "segreto Nato". "La mia assistita – ha riferito – ha scritto alla Segreteria di Stato, allo Stato italiano e alla Nato, sollevando il proprio obbligo alla segretezza". Il presidente Pignatone ha replicato di poter "scrivere alla Segreteria di Stato per chiedere chiarimenti, ma alla Nato certo, per le mie competenze, non posso scrivere". Aggiungendo una battuta: "Ora sarà anche in altre faccende affaccendata". Il card. Becciu ha accolto favorevolmente la fissazione del proprio interrogatorio: "Finalmente arriva l’ora di dire la verità. Bene. Inizia il dibattimento e così... È da sette mesi che aspettavo. E adesso posso parlare. Sono contento anche di essere il primo a testimoniare". E sul fatto che la coimputata Cecilia Marogna si sia detta vincolata dal segreto, "è da chiarire, vediamo – ha osservato –. Io sono pronto a rispondere. Chiaro, se c’è il segreto lo dovrà mantenere".

Nelle sue 40 pagine di ordinanza, il Tribunale ha definito "del tutto irrilevanti" le eccezioni delle difese fondate sull’asserita violazione dei principi del "giusto processo", e "del tutto ingiustificate e fuori luogo" le definizioni di "processo speciale" e "tribunale speciale", come pure "le affermazioni sull’asserita mancanza di indipendenza dei giudici vaticani", spesso fondate "su una lettura parziale ed erronea" della normativa vaticana. Del resto, "l’indipendenza della magistratura vaticana è stata espressamente riconosciuta, da ultimo, anche dalla Suprema Corte di cassazione italiana e dal Tribunale penale federale elvetico, allorquando si sono espressi sui ricorsi presentati rispettivamente dall’imputato Torzi e dall’imputato Mincione". Per quanto riguarda le singole e numerosissime eccezioni di "nullità", respinte tutte quelle relative all’omesso o incompleto deposito degli atti, agli "omissis", posti per "esigenze di segreto investigativo".

Riconosciuta la facoltà dell’Ufficio del promotore di giustizia, che "col deposito del 3 novembre 2021", riguardante le registrazioni audio-video degli interrogatori, "ha completato gli adempimenti", di produrre solo gli atti utilizzati per il procedimento e lasciare fuori gli altri. Rilevando l’"infondatezza" delle relative eccezioni, comprese quelle sull’incompletezza delle trascrizioni e dei verbali, il Tribunale sottolinea comunque che "ai fini del giudizio rileveranno innanzitutto le dichiarazioni che gli imputati (se lo vorranno) e i testimoni saranno chiamati a rendere avanti questo Tribunale nel contraddittorio delle parti". Respinta, tra le altre, anche l’eccezione sul mancato deposito del verbale delle dichiarazioni che sarebbero state rese ai magistrati dal Papa, come emergerebbe da un passo dell’interrogatorio del testimone-chiave mons. Alberto Perlasca (29 aprile 2020) sulla trattativa con Gianluigi Torzi per uscire dalla proprietà del palazzo londinese di Sloane Avenue. Ma secondo l’accusa, come recepisce anche il Tribunale, il Papa "non è mai stato sentito in qualità di testimone". Riconosciuta dai giudici anche la legittimità dei quattro ‘rescritti’ del Papa che hanno modificato in corso d’opera parti della procedura penale, poiché nell’"intervento della Suprema Autorità, detentrice (anche) del potere legislativo", "non si può configurare alcuna violazione dei principi di legalità".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved