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Ucraina, nel Donbass ordinata l’evacuazione dei civili in Russia

Secondo il presidente russo Putin la situazione nell’est si sta ‘deteriorando’. I leader separatisti parlano di 30 bombardamenti dell’esercito di Kiev

Ucraina, nel Donbass ordinata l’evacuazione dei civili in Russia
Soldati della guardia nazionale ucraina sorvegliano il checkpoint mobile insieme ad agenti del Servizio di sicurezza ucraino e agenti di polizia durante un’operazione congiunta a Kharkiv
18 febbraio 2022
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Il presidente russo Putin ha denunciato un ‘deterioramento’ della situazione nel Donbass, la regione dell’est dell’Ucraina. Lo riferisce Interfax. I leader dei separatisti di Donetsk hanno intanto ordinato l’evacuazione dei civili verso la Russia, parlando di 30 bombardamenti oggi dell’esercito di Kiev. Anche a Lugansk i leader dei separatisti filo-russi hanno ordinato ai civili l’evacuazione in Russia nell’ambito della crisi in Ucraina.

Secondo gli Usa, Mosca ha concentrato fino a 190’000 militari ‘dentro e vicino’ l’Ucraina. ‘Molti di più dei 100mila stimati il 30 gennaio’, dice l’ambasciatore all’Osce Carpenter.

La Russia – ha detto Putin citato dalle agenzie russe – è pronta a trattative con gli Usa e la Nato sui missili a medio e corto raggio e la trasparenza militare in Europa, ma solo se i colloqui includono le richieste di garanzie sulla sicurezza avanzate da Mosca.

Secondo quanto riferisce l’agenzia Tass il presidente russo è convinto che sanzioni contro la Russia nell’ambito della crisi ucraina saranno imposte comunque e che gli occidentali troveranno "una scusa".

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