Le vittime si registrano a Sana'a e Hodeida, mentre i ribelli rivendicano attacchi su Aden contro postazioni della coalizione.
È di almeno tre morti il bilancio dei raid sauditi nello Yemen: lo riferiscono i media Houthi, precisando che le vittime si registrano nella capitale Sana'a e in un vicino cementificio. Il porto di Mocha, sul Mar Rosso, è stato bombardato una ventina di volte, affermano i ribelli.
Gli Houthi denunciano anche che "un attacco saudita su Hodeida ha ucciso cinque membri della stessa famiglia", il capofamiglia, due dei suoi figli e le sue due mogli.
I ribelli intanto rivendicano i precedenti raid su Aden, affermando di aver colpito una base navale e un campo militare. Almeno tre potenti esplosioni hanno scosso la città, sede del governo riconosciuto internazionalmente, nel sud dello Yemen.
Secondo fonti di polizia, i raid degli Houthi "hanno preso di mira una postazione della coalizione guidata dall'Arabia Saudita nei pressi dell'aeroporto, già bersagliata la scorsa settimana, e la guardia costiera".