migranti-picchiati-e-costretti-a-pagare-l-acqua-in-bielorussia
Migranti in fila al confine tra Polonia e Bielorussia (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
Stati Uniti
3 ore

Strage in Texas, per la polizia rischio di accuse e cause legali

Sotto indagine la reazione inadeguata delle forze di polizia durante la strage nella scuola elementare di Uvalde in cui sono morti 19 bambini e 2 docenti
Estero
4 ore

Bachelet: la visita in Cina non è un’indagine

L’Alto Commissario dell’Onu per i diritti umani ha aperto la conferenza stampa sulla prima visita in Cina in 17 anni, incentrata sullo Xinjiang.
Estero
8 ore

Si tuffa nel Lago di Como e non riemerge: morto 17enne

Il ragazzo era stato recuperato ieri in condizioni disperate. Si era buttato in acqua mentre era con gli amici. Probabilmente fatale lo choc termico
Estero
9 ore

È morto il cardinale Sodano, ex Segretario di Stato vaticano

Aveva 94 anni. Fu il “numero due” della Santa Sede sotto Giovanni Paolo II e Benedetto XVI
Estero
10 ore

Usa: donna armata uccide un uomo che sparava sulla folla

La donna possedeva l’arma legalmente. L’uomo ha iniziato a far fuoco dall’auto dopo esser stato invitato ad allontanarsi da un party in strada
Estero
11 ore

Trump alla lobby delle armi: ‘Ci riprenderemo la Casa Bianca’

L‘ex presidente è intervenuto alla convention della National Rifle Association (Nra) a Houston. ’Quando sarò ancora presidente combatterò il male’
Speciale Ucraina
LIVE

I russi pensano a una Norimberga per il battaglione Azov

Lo ha dichiarato il leader dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk. Segui il live de LaRegione
Video
Estero
22 ore

Bambini armati nel video della convention Nra

A Houston in Texas parla fra le proteste il ceo della potente lobby, che replica a Biden sull’ipotesi di abolire il secondo emendamento
denuncia onu
21.12.2021 - 20:58

‘Migranti picchiati e costretti a pagare l’acqua in Bielorussia’

Le Nazioni unite contro Minsk e Varsavia: ‘Accesso vietato al nostro team’

Ansa, a cura de laRegione

Picchiati, minacciati, costretti a pagare cifre esorbitanti per cibo e acqua, forzati a passare il confine con la Polonia dai soldati della Bielorussia. Sono le gravi accuse raccolte da un team dell’Onu in Polonia a cui le autorità di Minsk, denunciano oggi le Nazioni Unite, hanno impedito l’accesso alle zone ‘calde’ del confine.

I migranti hanno “descritto condizioni terribili su entrambi i lati della frontiera“, ha detto a Ginevra Elizabeth Throssell, portavoce dell’ufficio per i diritti umani dell’Onu. La maggioranza di quelli che gli esperti del team sono riusciti ad ascoltare in Polonia "ha affermato che, "mentre si trovava in Bielorussia, è stata picchiata o minacciata dalle forze di sicurezza. Ha anche riferito che le forze di sicurezza bielorusse hanno costretto le persone ad attraversare il confine”. Inoltre “diversi intervistati hanno raccontato che le forze di sicurezza bielorusse hanno chiesto somme esorbitanti” per cibo e acqua. "Chiediamo alla Bielorussia di condurre indagini complete su queste inquietanti accuse e di porre immediatamente fine a tali pratiche”, ha detto Throssell.


Pasti caldi a Grodno, a pochi passi dal confine (Keystone)

Indagini al confine

Il team dell’Onu che ha condotto le interviste è stato in Polonia dal 29 novembre al 3 dicembre scorsi. Alla squadra, inviata per indagare sulla crisi dei migranti al confine non è stato concesso l’accesso in parte neppure in Polonia: al team dell’ufficio per i diritti delle Nazioni Unite “non è stato permesso di entrare nell’area di confine riservata", ha denunciato ai giornalisti Throssell. "Esortiamo le autorità di entrambi i paesi a consentire l’accesso alle aree di confine per i diritti umani e gli attori umanitari, giornalisti, avvocati e rappresentanti della società civile e a fermare le pratiche che mettono a rischio i rifugiati e altri migranti”, ha poi detto la portavoce dell’Alto commissariato.

Polonia e Bielorussia dovrebbero inoltre condurre “indagini tempestive, indipendenti e approfondite, per garantire che le loro forze di sicurezza rispettino pienamente gli obblighi in materia di diritti umani”, ha aggiunto evocando la situazione disperata di migranti e rifugiati al confine. In migliaia si sono accampati in Bielorussia per settimane, spesso in condizioni difficilissime, sperando di entrare nell’Unione europea. I Paesi occidentali accusano la Bielorussia di aver facilitato l’afflusso di migranti come ritorsione alle sanzioni imposte al regime per la repressione dell’opposizione.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
bielorussia confine diritti umani migranti minsk onu polonia sicurezza
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved