green-pass-falsi-perquisizioni-in-tutta-italia
Keystone
ULTIME NOTIZIE Estero
Confine
7 ore

Val Grande, turista svizzero disperso

Senza esito le ricerche di un confederato sparito domenica. Sarebbe dovuto giungere a Fondotoce. Dopo un bivacco in capanna, non si è più visto
Estero
8 ore

Ucraina, nel Regno Unito la prossima conferenza dei donatori

Lo ha confermato a Lugano la ministra degli Esteri britannica Liz Truss. L’appuntamento è per il 2023.
Estero
8 ore

Bosnia: condanne per estorsione pellegrini italiani Medjugorje

Due alti funzionari statali accusati di corruzione, criminalità organizzata e abuso d’ufficio trascorreranno 14 e 10 anni in carcere
Estero
8 ore

Putin: ‘Avanti con l’offensiva’

La seconda fase dell’invasione russa nel Donbass è iniziata: Mosca punta a conquistare il Donetsk
Estero
10 ore

Sparatoria in Illinois alla parata del 4 luglio, sei le vittime

Stando ai media statunitensi diverse persone sono rimaste ferite. È caccia allo sparatore, non ancora localizzato
Estero
11 ore

L’Eliseo annuncia ufficialmente il rimpasto di governo

La notizia era stata anticipata dai media francesi questa mattina. Il ministro della salute Olivier Véran è stato nominato portavoce
Danimarca
14 ore

Copenaghen, due 17enni e un 47enne le vittime

Il bilancio finale comprende anche trenta persone ferite, di cui almeno quattro gravi. Autore accusato di omicidio e tentato omicidio
Stati Uniti
14 ore

Indipendenza... dipendente dai voli: 1’400 quelli cancellati

Notevoli disagi negli Usa per la festa del 4 luglio a causa del caos negli aeroporti. Oltre ai collegamenti saltati, altri 14’000 con ritardi
15.12.2021 - 08:51
Aggiornamento: 17:24
Ats, a cura de laRegione

Green pass falsi, perquisizioni in tutta Italia

Individuata una struttura criminale in grado di generare green pass funzionanti utilizzando credenziali sottratte alle farmacie

Green pass falsi acquistati da oltre 120 persone, che non avevano mai ricevuto alcun vaccino né eseguito alcun tampone, aggirando i presidi di sicurezza informatica dei sistemi sanitari di Campania, Lazio, Puglia, Lombardia, Calabria e Veneto, attraverso intrusioni illegali. È quanto emerge dalle indagini che hanno portato a perquisizioni in tutta Italia da parte della Polizia postale su delega della Procura di Napoli. Le false certificazioni erano ottenute sfruttando i canali di accesso messi a disposizione delle farmacie per inserire i codici dei tamponi e dei vaccini effettuati e così generare il green pass.

La Polizia postale ha eseguito 40 perquisizioni locali e 67 sequestri preventivi. Le relative credenziali di accesso risultano carpite mediante sofisticate tecniche di phishing, attraverso e-mail che simulavano quelle istituzionali del sistema sanitario, inducendo i titolari a collegarsi ad un sito web, anch’esso falso, perfettamente identico a quello del sistema sanitario. In altri casi, i falsi green pass risultano prodotti ricorrendo a servizi di chiamata VoIP internazionali, capaci di camuffare il vero numero di telefono del chiamante e simulare quello del sistema sanitario regionale. In tali casi il simulato agente di servizi di supporto tecnico della Regione interessata induceva il farmacista ad installare nel proprio sistema un software di assistenza a distanza, che consentiva di assumere il controllo da remoto del computer e rubare così le credenziali di accesso ai sistemi informativi regionali. Quando l’accesso ai sistemi regionali richiedeva le credenziali SPID della farmacia, l’ostacolo risulta essere stato aggirato con sofisticate tecniche di vishing (voice-phishing), smishing (SMS-phishing) e l’impiego di siti-clone. Le indagini – consistite nell’analisi dei dati di connessione, di tabulati telefonici, delle caselle e-mail e delle altre tracce lasciate dai traffici illeciti – hanno consentito di verificare che le tecniche criminose appena indicate sono state messe in campo anche per produrre i cd. Super green pass, a fronte di vaccini mai effettuati. Le perquisizioni, operate dai vari reparti della Polizia postale e delle comunicazioni interessati sul territorio nazionale hanno riguardato le 15 persone già sottoposte ad indagini quali ipotetici appartenenti all’associazione criminale che risulta aver assicurato la regia degli accessi abusivi ai sistemi informatici e delle conseguenti falsificazioni, ma anche di 67 loro clienti. Con la collaborazione del Ministero della salute, i falsi green pass individuati sono stati disabilitati, in modo da impedirne ogni ulteriore utilizzo.

Al momento sono 120 le persone che hanno acquistato i green pass falsi. Gli utilizzatori dei falsi green pass sono stati sinora localizzati nelle province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Bolzano, Como, Grosseto, Messina, Milano, Monza-Brianza, Reggio Calabria, Roma e Trento, ma sono in corso accertamenti finalizzati a definire il numero reale, che si stima essere assai più ampio, di coloro che si sono rivolti nel tempo all’organizzazione criminale oggetto delle indagini per sfruttarne gli illeciti servizi.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
green pass italia perquisizioni
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved