schiaffo-all-ue-prevale-la-legge-polacca
Bandiere sempre più lontane (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
3 ore

Caldo da record: a Nuova Delhi raggiunti i 49,2 gradi

Da settimane la severa ondata di calore sta colpendo il nord dell’India e il Pakistan. Gravi le conseguenze per l’agricoltura.
speciale ucraina
LIVE

‘Negoziati in corso per l’evacuazione dell’Azovstal’

Il presidente ucraino Zelensky afferma che si sta lavorando per far uscire le persone da Mariupol e i combattenti dall’acciaieria
Gallery
Confine
19 ore

Fra le acque del Ceresio spunta... un capriolo

Insolito ‘bagnante’ stamane nello specchio d’acqua antistante a Porlezza, finito al largo forse perché spaventato da un predatore
Confine
22 ore

‘Un aereo è caduto a Orsenigo’. Ma è un falso allarme

Prima l’appello dalla centrale operativa di Roma, poi la smentita da Verzago: ‘Nessun velivolo in quella zona’
Speciale Ucraina
1 gior

La Finlandia bussa alla Nato: ‘Da soli nessun futuro’

All’Azovstal ‘speranze perse: pronti alla battaglia finale’; no di Mosca a negoziati coi combattenti dell’acciaieria. Segui il live de laRegione
Estero
1 gior

Radicalizzato durante il lockdown il killer di Buffalo

Si sarebbe ispirato ai fatti di Christchurch il suprematista 18enne protagonista della carneficina in un supermercato
Stati Uniti
1 gior

Suprematista uccide dieci persone al supermercato

Un 18enne folle, armato di fucile semiautomatico, semina il panico e fa una strage a Buffalo. Poi si consegna alle forze dell’ordine
Italia
1 gior

Spiagge ‘roventi’ e mare sempre più... salato in Italia

Caro-benzina e caro-bollette spingono verso l’alto i prezzi negli stabilimenti balneari della vicina Penisola. Rincaro medio del 12%
Estero
1 gior

Addio mascherina fra le nuvole. Ma non in Italia

Da domani sui voli europei se ne potrà fare a meno. Con qualche eccezione: ecco cosa cambia nel dettaglio
Estero
1 gior

Caro-concimi? Niente paura: scarti di pesce per i campi

Ecco il modo ‘green’ per riutilizzare 27 milioni di tonnellate di prodotti, provenienti dall’industria ma anche dalla pesca professionale
07.10.2021 - 22:46

Schiaffo all’Ue: ‘Prevale la legge polacca’

Secondo la Corte locale alcuni articoli dei trattati europei sono incompatibili con la Costituzione di Varsavia. Bruxelles minaccia il ritiro dei fondi

Ansa, a cura de laRegione

Si aggrava ancora la frattura tra Varsavia e Bruxelles sul rispetto dello stato di diritto con un nuovo scontro che potrebbe allontanare sempre di più i fondi del Recovery destinati alla Polonia, se non addirittura segnare un passo verso la ‘Polexit’. La Corte costituzionale polacca, guidata dalla giudice Julia Przylebska, ha decretato che alcuni articoli dei Trattati dell’Unione europea sono “incompatibili” con la Costituzione dello Stato polacco e che le istituzioni comunitarie “agiscono oltre l’ambito delle loro competenze”.

La sentenza, molto attesa sia a Bruxelles che a Varsavia, si infila nel contenzioso sulla riforma della magistratura voluta dal partito al governo Diritto e giustizia (Pis) del leader Jaroslaw Kaczynski - e in particolare sul nuovo sistema di disciplina dei giudici - che secondo l’Ue mina l’indipendenza del sistema giudiziario in Polonia e che è già oggetto di una procedura di infrazione. “Siamo preoccupati”, è stata la prima reazione della Commissione alla sentenza. "La nostra posizione è chiara. La legge dell’Ue ha il primato su quella nazionale.

La Corte di giustizia Ue è l’unica che può stabilire“ la compatibilità tra la legge Ue e quella nazionale, ed “è vincolante”, ha detto il commissario alla Giustizia Didier Reynders. “Useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per proteggere” questi principi, ha ammonito. Sulla stessa linea il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli: "La sentenza di oggi in Polonia non può restare senza conseguenze”.

A Varsavia la decisione della Corte è stata al contrario accolta con favore dal governo di Mateusz Morawiecki: conferma “il primato del diritto costituzionale sulle altre fonti del diritto", ha sottolineato il portavoce Piotr Muller, spiegando che la sentenza si riferisce alle competenze dello Stato polacco che non sono state trasferite agli organi Ue. Fuori dalla sede del Tribunale, invece, una trentina di manifestanti hanno protestato contro la sentenza al grido di “Traditori” e "Benvenuti in Bielorussia”.

L’80% dei polacchi si ritiene infatti soddisfatto dell’ingresso della Polonia nell’Unione che dal 2004 ha erogato miliardi di sussidi al Paese dell’ex cortina di ferro. Adesso in ballo ci sono 58,7 miliardi di euro fra prestiti e sussidi del Next Generation Ue destinato a Varsavia, cui però Bruxelles non ha ancora dato il suo via libera. “La Commissione si adopera per far rispettare lo stato di diritto nell’Ue, tutti ne devono rendere conto e siamo preoccupati sulla situazione in alcuni Stati membri”, ha avvertito appena ieri il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, riferendosi a Polonia e Ungheria.

“La Commissione - ha assicurato - è determinata a difendere questi principi e questi valori". Ma la strada si prevede tutta in salita: da Varsavia e Budapest arriva l’ennesima doccia fredda con il veto alle conclusioni del Consiglio Ue Giustizia relative alla strategia della Commissione sui diritti dell’infanzia che prevedeva, tra le altre cose, misure per porre fine alle mutilazioni genitali, contrastare il bullismo online dei giovani Lgbtq e migliorare la libera circolazione delle famiglie arcobaleno. Ad annunciarlo, è stata la ministra ungherese della Giustizia, Judit Varga: "Continueremo a resistere alla pressione della lobby Lgbtq. Poiché alcuni Stati hanno insistito strenuamente affinché gli attivisti Lgbtq fossero ammessi nelle nostre scuole, io e il collega polacco abbiamo dovuto usare il veto”. (ANSA).

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
bruxelles costituzione europa legge polonia ue
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved