l-alleanza-nel-pacifico-fa-infuriare-francia-e-cina
L'inaugurazione di un sottomarino americano (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
9 ore

Obbligo vaccinale dal primo febbraio in Austria

Sono previste sanzioni pecuniarie tra i 600 e i 3’600 euro per chi non si attiene alla norma. La mancata vaccinazione sarà reato penale
Estero
10 ore

Grandi manovre in Israele per il patteggiamento di Netanyahu

Mentre va avanti il possibile accordo con la Procura, trema il mondo politico.
Estero
10 ore

‘Paesaggio lunare’ a Tonga dopo l’eruzione

Fino a 80 mila persone potrebbero essere state colpite dal fenomeno geologico. La cenere sta contaminando le risorse idriche
Estero
12 ore

Trump attacca, “Biden disastro, riprendiamoci l’America”

L’ex presidente Donald Trump suona la carica e lancia la corsa repubblicana alla riconquista della Casa Bianca
Estero
15 ore

Il principe Harry e la scorta fai da te

Le autorità britanniche non vogliono che il membro della famiglia reale paghi le spese per la protezione
Confine
17 ore

Varese, ha insegnato 21 anni con una finta laurea

La scoperta è stata effettuata dalla Guardia di Finanza. Alla donna sono stati cautelativamente sequestrati beni per 350mila euro
Confine
21 ore

Luinese, consigliere della Lega nei guai con la droga

Deteneva marijuana nella sua abitazione e faceva ‘lo sceriffo in paese’. Aveva pure minacciato con l’ascia un ex tossicodipendente
Estero
22 ore

Trump di nuovo all’attacco: ‘Riprendiamoci l’America’

L’ex presidente, durante un comizio in Arizona, ha affermato che ‘la vera insurrezione non fu l’assalto a Capitol Hill ma il giorno dell’Election Day’
Estero
1 gior

Usa: dopo l’eruzione Tonga, onde arrivate anche alle Hawaii

Il National Tsunami Warning Center ha lanciato un’allerta tsunami per la costa occidentale degli Stati Uniti, Alaska compresa
Francia
1 gior

Clip ‘elettorali’ davanti al Louvre, il museo contro la Le Pen

La politica francese si fa riprendere nello stesso punto dove Macron, appena eletto, iniziò il suo mandato. Il museo: ‘Serve l’autorizzazione’
Estero
1 gior

Erutta un vulcano sottomarino, allarme tsunami da Tonga a Fiji

L’eruzione è durata otto minuti ed è stata così violenta da essere stata udita nelle Fiji, a più di 800 km di distanza. Emergenza in tutto il Pacifico
diplomazia
16.09.2021 - 21:000

L’alleanza nel Pacifico fa infuriare Francia e Cina

L’accordo tra Usa, Rego Unito e Australia per la sicurezza con forniture per sottomarini nucleari crea malumori a Oriente e Occidente

Usa, Gran Bretagna e Australia lanciano a sorpresa un patto di sicurezza nell’area Indo-Pacifica, una sorta di Nato del Pacifico che si chiamerà Aukus (acronimo dei tre Paesi) e che prevede la vendita di sottomarini a propulsione nucleare a Canberra, una tecnologia che Washington aveva condiviso finora solo con Londra. Suggellata da una videoconferenza congiunta di Joe Biden, del premier Boris Johnson e del primo ministro australiano Scott Morrison, la mossa ha fatto ovviamente infuriare la Cina, dato che l’alleanza mira proprio a contrastare la minaccia del Dragone nella regione, pur non nominandolo mai. Ma irrita anche Parigi, che perde un contratto astronomico per la fornitura di sommergibili all’Australia, e gli alleati Ue, che dicono di non essere stati informati di nulla.

L’ira di Pechino

Per Pechino si tratta di un‘iniziativa “estremamente irresponsabile“, che "mina gravemente la pace e la stabilità regionali, intensifica la corsa agli armamenti e compromette gli sforzi internazionali di non proliferazione nucleare”, ha denunciato il portavoce della diplomazia cinese Zhao Lijian, ammonendo che il rischio di questo "obsoleto pensiero a somma zero della Guerra Fredda alla fine è quello di spararsi ai piedi”. Intanto la Cina ha fatto subito una contromossa, presentando ufficialmente la domanda di adesione al ’Comprehensive and Progressive Trans-Pacific Partnership Agreement’, l’accordo di libero scambio di 11 Paesi dell’area Asia-Pacifico, evoluzione del Tpp (Trans-Pacific Partnership) voluto dall’ex presidente americano Barack Obama proprio per contenere Pechino ma dai cui gli Usa si erano poi ritirati con l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca nel 2017. Un modo per il Dragone di allargare la propria influenza sfruttando un’intesa architettata dagli stessi americani.

Parigi si sente tradita

“Deplorevole“, “pugnalata alla schiena”, "atteggiamento inaccettabile”: la Francia è caduta dalle nuvole, l’accordo di Naval Group per 12 sottomarini a 56 miliardi di euro con l’Australia è sfumato dopo l’annuncio dell’accordo trilaterale per la sicurezza nel Pacifico tra Usa, Regno Unito e Australia, e a Parigi nessuno ne sapeva niente. Per Le Monde è “crisi diplomatica” tra Parigi e Washington mentre il governo non si arrende: "non finisce qui”, tuonano al Quai d’Orsay.

È proprio Jean-Yves Le Drian, che da ministro della Difesa aveva concluso “il contratto del secolo” nel 2016, uno dei più infuriati. A un giornalista che, usando un gergo poco diplomatico gli si è rivolto chiedendo se la Francia si sia “fatta fregare“, il capo del Quai d’Orsay ha risposto: "Penso che lei analizzi più o meno bene la situazione, ma è una cosa che fra alleati non si fa. La nostra posizione è quella di una grande fermezza, di una totale incomprensione e di una richiesta di spiegazioni”. Soltanto un paio di settimane fa Le Drian e la collega della Difesa, Florence Parly, avevano avuto un’ultima riunione in videoconferenza con gli omologhi australiani, al termine della quale avevano reso omaggio "all’elevatissimo livello di cooperazione strategica ed operativa tra la Francia e l’Australia”.

Il governo, secondo quanto si dice a Parigi, è caduto dalle nuvole ieri, leggendo i giornali. Per questo Le Drian chiede “spiegazioni“ all’Australia: "Non finisce qui, ci sono dei contratti, gli australiani ci dicano come pensano di uscirne”. Sul piano industriale, certamente, sono in gioco centinaia di posti di lavoro attuali e futuri, anche se la Parly ha già dichiarato che la Francia "studierà ogni strada per fare in modo che il gruppo coinvolto, Naval Group, non subisca un danno economico”. Naval Group, da parte sua, ha espresso “grande delusione” in un documento, ed ha già dato il via a uno studio sulle conseguenze possibili per l’Australia dopo il dietrofront.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved