Estero

Nuovamente condannato il 'baby killer' di Liverpool

A dieci anni torturò e uccise un bimbo di due anni; ora gli è stato imputato il possesso di materiale pedopornografico

Ti-press
7 febbraio 2018
|

E’ stato nuovamente condannato per possesso di materiale pedopornografico, in questo caso a tre anni e quattro mesi di detenzione, il 'baby killer' di Liverpool. A soli 10 anni di età, nel 1993, con un coetaneo aveva torturato e ucciso un bambino di due anni, James Bulger, e da allora ha trascorso la sua vita intera dentro e fuori dal carcere. L’uomo, che aveva cambiato identità e oggi ha 35 anni, era rimasto in prigione fino al 2001 per l’efferato omicidio del piccolo e nel 2010 era stato condannato per la prima volta per possesso di materiale pedopornografico. Nel corso dell’ultimo processo, aveva ammesso anche il possesso di una sorta di manuale per pedofili. La famiglia di Bulger ha definito la nuova condanna 'troppo breve'.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali