Confine

Trenord, il costo dei biglietti e degli abbonamenti è in aumento

La Regione Lombardia sottolinea che si tratta di un atto dovuto a conseguenza dell'inflazione. Il rincaro sarà del 4,01%

(Ti-Press)
14 luglio 2023
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È un adeguamento indigesto per i pendolari di Trenord che da anni sono alle prese con un servizio che continua a essere caratterizzato da ritardi e soppressioni di treni soprattutto lungo alcune linee/tratte, come la Milano-Como-Chiasso. L'adeguamento di cui si parla è quello deciso dalla Giunta regionale della Lombardia che in questi giorni ha deliberato l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale.

Dal prossimo primo settembre il costo dei biglietti e degli abbonamenti ferroviari aumenterà del 4,01%, mentre per le linee autobus il rincaro sarà del 4,81%. Insomma, dopo le ferie estive, ecco puntuale come un orologio estivo (succede tutti gli anni) la stangata per pendolari e viaggiatori che per i loro spostamenti in Lombardia e in Canton Ticino utilizzano il trasporto pubblico. La Regione Lombardia, in una nota, sottolinea che si tratta di un “atto dovuto” a conseguenza dell'inflazione.

‘Offesa ai pendolari’

Non è mancato il commento di Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti: “L’adeguamento annuale delle tariffe è un atto dovuto che ci impone il regolamento. A maggior ragione, l’impegno di Regione Lombardia deve essere sempre più mirato a fornire un servizio efficiente, puntuale e rispondente alle esigenze dei viaggiatori”. Le opposizioni in Consiglio regionale vanno all’attacco: il Pd parla di “offesa ai pendolari” e il Movimento 5 Stelle di aumento “indegno”. Dura anche la reazione dei comitati dei pendolari: “Questi ennesimi aumenti sono ingiustificati, anche perché il servizo di Trenord, come ha recentemente riconosciuto lo stesso assessore Lucente, è carente”.

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