Estero

Il Partito Popolare primo ma in calo in Aragona, Vox raddoppia e guadagna peso

I dati ufficiali confermano il calo dei popolari e l'avanzata di Vox che raddoppia i seggi; il Psoe scende al 24,5% perdendo cinque seggi

8 febbraio 2026
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(V.: Exit poll in Aragona, il Pp vince, Psoe alle 20:54)

(ANSA) - ROMA, 08 FEB - Le forze della destra vincono e consolidano la maggioranza nella regione spagnola dell'Aragona, anche se gli equilibri interni sono destinati a cambiare: pur confermandosi al primo posto, alle amministrative il Partito Popolare registra infatti un leggero calo dei consensi, perdendo circa l'1,5% dei voti e due dei 28 scranni nel Parlamento locale, mentre gli ultraconservatori di Vox spiccano il volo e raddoppiano il bottino ottenuto nella tornata precedente (2023), passando da poco più dell'11% a quasi il 18% delle preferenze, e da 7 a 14 deputati regionali. I popolari restano così lontani dalla soglia della maggioranza assoluta (34 seggi), per cui, come già nella precedente legislatura, avranno bisogno del sostegno di Vox per governare, con il partito di Santiago Abascal che esce dalla contesa elettorale in posizione chiaramente rafforzata.

A mostrarlo sono i dati ufficiali dello scrutinio realizzato in serata, ripresi dai media iberici, dopo la chiusura delle urne alle ore 20. Il conteggio conferma dunque quanto già emerso dagli exit poll pubblicati appena dopo lo stop alle votazioni, che già anticipavano un altro aspetto di rilevanza politica: la sconfitta del Partito Socialista (Psoe) a cui appartiene anche il leader nazionale Pedro Sánchez, che registra un calo dal 29,5% al 24,5%, nonché la perdita di 5 dei 23 scranni detenuti nella legislatura precedente. Come sottolinea El País, si tratta di un bottino ai minimi storici per i socialisti nella regione.

I risultati del voto confermano dunque l'arretramento dell'area progressista tradizionale già pronosticato dai sondaggi della vigilia, aspetto cui si aggiunge la performance negativa di Podemos, che resta fuori dal Parlamento perdendo l'unico deputato della scorsa legislatura. A trarne vantaggio è il partito regionalista Chunta Aragonesista: i consensi per questa formazione sono infatti praticamente raddoppiati (dal 5% a quasi il 10% e da 3 a 6 seggi).

Le amministrative dell'Aragona sono la seconda tappa di un lungo ciclo elettorale in Spagna, dopo le elezioni dello scorso 21 dicembre in Estremadura, e che proseguirà con in Castiglia e León (15 marzo) e in Andalusia (giugno).