11.08.2022 - 11:08
Aggiornamento: 14:54

Fermato in dogana con ricambi di orologi di lusso non dichiarati

Un 70enne del Biellese è stato controllato al valico di Piaggio Valmara di rientro dalla Svizzera. La merce aveva un valore di circa 10’000 euro

Ats, a cura di Red.Web
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Stava rientrando in Italia senza dichiarare di avere in auto 45 pezzi di ricambio per orologi di lusso, per un valore stimato in circa 10’000 euro. Un 70enne del Biellese è stato controllato al valico di Piaggio Valmara dalla Guardia di finanza del comando provinciale di Verbania, in collaborazione con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Il materiale è stato sottoposto a sequestro amministrativo per la sottrazione delle merci al pagamento dei diritti di confine, riferisce l’agenzia Ansa. Per l’uomo ci sarà una sanzione amministrativa dal doppio a dieci volte i diritti.

Alla consueta domanda di valuta e merci da dichiarare, ha risposto negativamente, "manifestando tuttavia, un evidente stato di apprensione" riferiscono le Fiamme gialle. Così come sono state "sommarie e poco convincenti" le risposte con cui ha motivato il viaggio, in sostanza con la partecipazione al Festival del Cinema di Locarno, senza specificare a quale titolo.

I controlli hanno rivelato che era uscito dall’Italia soltanto due ore prima, quindi è scattata la verifica doganale e nel bagagliaio sono stati trovati i ricambi, in una busta di plastica. Erano lancette in oro, ghiere di varie colorazioni, datari e quadranti fra cui un rarissimo quadrante, prodotto fino agli inizi degli anni Novanta, in trizio.

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