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Un passato che potrebbe tornare
30.07.2022 - 12:37
Aggiornamento: 01.08.2022 - 16:16
di Marco Marelli

La locomotiva del ripristino della Valmorea torna a sbuffare

La giunta regionale della Lombardia stanzia dieci milioni per il ripristino della vecchia linea ferroviaria a cavallo del confine

Dieci milioni di euro per il ripristino della linea ferroviaria della Valmorea, che sin quando è stata in funzione, dal 1926 al 1928, ha collegato Castellanza a Mendrisio, transitando dal cancello doganale di Santa Margherita di Stabio.

Lo stanziamento della discreta somma è contenuto nella manovra di bilancio 2022-2024 che in questi giorni è stata approvata dalla giunta regionale della Lombardia.

Una decisione molta attesa da decine di migliaia di comaschi, varesotti e ticinesi che negli ultimi anni a più riprese si sono spesi per sollecitare il ripristino della Valmorea.

Un decisivo passo in avanti era giunto a marzo con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili che definiva una lista di 26 tratte ferroviarie a uso turistico, fra cui la Valmorea, tutte collocate in zone di particolare pregio paesaggistico, culturale e ambientale, che potranno tornare in servizio o essere maggiormente utilizzate valorizzando i relativi territori, grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

A Regione Lombardia il compito di passare dalle parole ai fatti, anche perché il decreto ministeriale di marzo prevede i finanziamenti necessari, per cui ecco farsi strada la concreta possibilità di recuperare la ferroviaria transfrontaliera centro dell’attenzione di decine di migliaia insubrici, fra cui i soci dell’associazione Amici della Ferrovia della Valmorea che nel gennaio hanno lanciato una petizione che in poche settimane ha raccolto quasi 2’000 firme, dunque ben più dell’obiettivo delle 1’500 sottoscrizioni.

Per il ripristino della Valmorea, i tecnici di Trenord hanno già effettuato sopralluoghi.

Per quanto è dato sapere, vi sarebbe già un progetto di massima che ha portato a quantificare in 10 milioni di euro il costo dei lavori.

Già si è detto che la Valmorea è stata inaugurata nel 1926, per essere dismessa due anni dopo. C’è da ricordare che dal 1995 al 2014 ha viaggiato per fini turistici un convoglio speciale con composizione formata da una locomotiva a vapore E3/3 delle Ferrovie federali svizzere, tre carrozze passeggeri della Gotthardbahn, anch’esse d’epoca e un carro merci chiuso Ke.

Le corse turistiche da Mendrisio a Malnate sono state sospese nel 2014 in quanto interferivano con i lavori della Arcisate-Stabio.

A sollecitare il ripristino della Valmore si è incominciato a parlare nel 2013 sulla spinta del Club ticinese del San Gottardo e di associazioni comasche e varesotto. A dieci anni di distanza potrebbero iniziare i lavori.

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